Gavoi apre le sue “cortes” nel segno della tradizione
Oggi la terza e ultima giornata della sagra dopo il maltempo di venerdì e sabato Stasera nel museo Porcu Satta un riconoscimento ai pionieri del turismo sardo
GAVOI. Pioggia a catinelle nella prima giornata della sagra “Cortes apertas” di Gavoi, venerdì 9, in cui è stata inaugurata la manifestazione “Ospitalità nel cuore della Barbagia”, come si intitola l’evento di “Autunno in Barbagia” promosso dall’Aspen di Nuoro e organizzato da Comune di Gavoi con la collaborazione delle associazioni culturali, sociali e sportive del paese.
Il programma della prima giornata prevedeva l’inaugurazione delle mostre nei musei comunali della Casa Porcu Satta e della Casa Lai, ma anche nelle case private Pira-Cadau in via Cagliari (collezione della Civiltà dell’Altopinao) e casa Maoddi, via Sant’Antioco (mostra sulla Biodiversità), nella sede Pro Loco (spazio Paesi Bandiera Arancione) e nella sala consiliare (Gavoi ricorda i suoi soldati nel centenario della prima guerra mondiale).
Ma l’inaugurazione più importante si è svolta nel museo Casa Lai, alle ore 18, per la mostra fotografica di Nanni Angeli (presente anche l’autore) dal titolo “La porta a Levante”, a cura di Ogros e quelle pittoriche di Enrico Piras e Alessandro Sau a cura del Museo Man e dell’associazione Isola delle Storie, visitate da centinaia di persone arrivate sotto l’ombrello. La giornata di ieri, con una pioggerellina durata soltanto qualche ora, è stata caratterizzata dall’apertura di una quindicina di stand lungo la centralissima via Roma., di cui 8 offerti dall’amministrazione comunale, per la vendita dei prodotti agro- alimentari e artigianali del paese.
Il programma è stato pubblicizzato dall’amministrazione comunale con manifesti e vari depliant distribuiti ovunque per annunciare tutte le varie attività, quali (oltre alle mostre): le escursioni e le visite guidate, i laboratori creativi, le degustazioni e le letture in sas cortes, le iniziative solidali, le dimostrazioni artigianali, la cena con i prodotti locali organizzata dalla Polisportiva Taloro, i canti e la musica tradizionali (tra cui il coro Maschile Gusana, quello femminile Eufonia e il coro Baronia di Torpè) e la serata danzante, alle ore 23 nella discoteca Marabù, organizzata dall’associazione sportiva Sirbons.
Ma importante sarà anche la giornata finale di oggi, in cui oltre a tutte le attività del sabato si terrà anche la X edizione del Premio di Riconoscimento Pionieri del Turismo in Sardegna, alle ore 17, nel museo Casa Porcu Satta. Ma è soprattutto l’atmosfera festosa della gente di Gavoi che saprà attrarre, come ogni anno, i visitatori da tutta l’isola.
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