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Il caso Ciclat scalda gli animi in aula consiliare

MACOMER. Nonostante fosse all’ultimo punto dell’ordine del giorno, il caso Ciclat, la società di Ravenna che ha vinto l’appalto per la gestione della raccolta differenziata a Macomer, è stato...

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MACOMER. Nonostante fosse all’ultimo punto dell’ordine del giorno, il caso Ciclat, la società di Ravenna che ha vinto l’appalto per la gestione della raccolta differenziata a Macomer, è stato discusso in apertura di seduta. Nei giorni precedenti i gruppi di minoranza avevano convocato una conferenza stampa per spiegare il loro punto di vista in merito alla gestione Ciclat, che secondo i consiglieri di opposizione non avrebbe rispettato i termini del contratto d’appalto, ma soprattutto avrebbe affidato a un’altra società affiliata, la Ecotrash, la gestione del personale. In poche parole, mentre la Ciclat fattura al Comune, Ecotrash paga i dipendenti. Su quest’ultimo aspetto il sindaco ha spiegato che il quesito è stato posto alla Ciclat, la quale avrebbe risposto agli uffici del Comune di non essere tenuta a dare questa informazione per cui lo stesso quesito è stato girato all’Autorità nazionale anticorruzione e si attende ora una risposta. Il dibattito non è stato sereno né pacato. Discorde anche la visione sull’andamento della raccolta differenziata. L’ex assessore Marco Gordini ha spiegato che i dati dell’opposizione si basano su quelli forniti dalla Tossilo, che si limitano al rifiuto secco e umido, mentre sfuggono quelli relativi alle altre frazioni (carta, cartone, Raee, plastica e altro) che vengono conferiti altrove, per cui la differenziata arriverebbe al 56%. Le opposizioni hanno richiamato l’attenzione sul fatto che il Comune non avrebbe mosso rilievi alla Ciclat per la mancata consegna dei kit con buste e secchielli utilizzabili con i nuovi mezzi in arrivo, lo spazzamento meccanizzato che non viene seguito e per altre inadempienze. L’assessore ai lavori ai lavori pubblici, Gian Franco Congiu, ha puntualizzato che il nuovo gestore ha sei mesi di tempo per adeguarsi ai termini del contratto d’appalto che introducono novità. Il sindaco ha spiegato che gli uffici del comune, anche su sollecitazione dell’ex assessore Gordini, sono intervenuti sulla Ciclat nel mese di settembre. (t.g.t.)

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