La Nuova Sardegna

Nuoro

Incidenti sul lavoro, l’impegno dell’Anmil

di Mattia Sanna
Incidenti sul lavoro, l’impegno dell’Anmil

Esperti a confronto nell’auditorium comunale di Orgosolo in occasione della Giornata nazionale

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ORGOSOLO. Nella seconda domenica di ottobre l’Anmil celebra in tutta Italia, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio di Inail e Inps, la 65ª Giornata nazionale dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro, istituzionalizzata nel ’98 con direttiva del presidente del Consiglio dei ministri, su richiesta della stessa associazione promotrice. Per l’occasione, saranno organizzate contemporaneamente diverse manifestazioni in tutte le province italiane, grazie all’attivazione delle cinquecento sedi sparse nel territorio. Per rappresentare l’intero Nuorese è stato scelto il borgo del Supramonte, qui la kermesse inizierà con una cerimonia commemorativa nella chiesa di San Salvatore alle ore 10.30.

A seguire, invece, è prevista la deposizione di una corona d’alloro intitolata ai caduti in guerra. Ci si ritroverà, poi, per la parentesi più strettamente laica nell’auditorium comunale, dove le massime autorità e istituzioni si confronteranno sul tema della sicurezza e della tutela. Aspetti questi ultimi di notevole importanza, i quali devono essere garantiti in tutti i luoghi di impiego e occupazione. All’evento, non mancheranno il sindaco Dionigi Deledda, il presidente regionale del sodalizio promotore e quello territoriale, rispettivamente Giampiero Gioi e Antonio Giuseppe Sechi, il prefetto di Nuoro Giovanni Meloni, il direttore della sede Inail del capoluogo Gianfranco Mariano Spanu, Pietro Sortino presidente di Co.Co.Pro Inail, Margherita Corvaglia direttore Inps e Gianfranco Mussoni presidente del Comitato provinciale Inps.

Coordina i lavori il giornalista Michele Tatti. La situazione del fenomeno infortunistico, stando agli ultimi dati provvisori Inail disponibili, relativi al periodo 1° gennaio-31 agosto 2015, evidenzia un significativo aumento dei casi mortali, passati da 652 nei primi 8 mesi del 2014 a 752 nel 2015 (+15%). Mentre per quanto riguarda gli infortuni, rallenta il calo registrato negli ultimi anni e, nel confronto, la flessione è stata piuttosto deludente, -4,1% con 410.000 denunce. La giornata vuole essere, allora, l’occasione per fare il punto sulla tutela prevista per i lavoratori infortunati o per quanti contraggono una malattia professionale: i risarcimenti e le rendite Inail vengono regolati dal Testo unico infortuni che risale al 1945 e, nonostante le modifiche intervenute nel tempo, risulta essere anacronistico, inadeguato e iniquo.

Peraltro, gli effetti della crisi che attraversa il paese non risparmiano le fasce sociali più deboli e, a questo proposito, in tutte le manifestazioni organizzate nelle varie province d’Italia, l’Anmil prosegue la raccolta firme per sostenere la petizione, rivolta ai presidenti della Camera dei deputati e del senato della Repubblica, contro la riforma dell’Isee che ha previsto l’inserimento della rendita Inail nella dichiarazione dei redditi. Scelta a cui l’associazione si è fortemente opposta, sollevando l’illegittimità dell’inserimento di una prestazione che ha natura risarcitoria e non previdenziale.

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