Contro gli schiamazzi notturni arriva il camper della polizia
Nuovo servizio straordinario di prevenzione e controllo delle piazze e di tutto il centro storico L’intervento della questura fa seguito alle pressanti segnalazioni degli abitanti della zona
NUORO. Arriva il camper della polizia e la piazza si svuota: niente ragazzini, niente bottiglie di birra e vetri abbandonati, niente schiamazzi notturni. In piazza Su Connottu, ma anche un po’ in tutto il centro storico, è calato il silenzio nella notte tra sabato e domenica. Dopo le proteste dei residenti per gli episodi di vandalismo e di disturbo della quiete pubblica, dovuti soprattutto al consumo di alcolici e agli schiamazzi, la questura di Nuoro ha disposto un servizio straordinario di prevenzione e controllo in tutto il centro cittadino. Non è una novità, visto che già diverse volte le pattuglie e il camper della polizia hanno presidiato nelle ore notturne, soprattutto nel fine settimana, piazza Satta, in aggiunta al pattugliamento quotidiano. Un servizio per arginare le scorribande notturne di decine di ragazzini che bivaccano nelle piazze fino all’alba, col risultato di notti insonni per i residenti e distese di bottiglie di birra, vetri rotti e rifiuti sparsi su panchine, per terra e nei giardinetti. Tutto in barba all’ordinanza comunale che vieta la somministrazione di alcolici in contenitori di vetro, per evitare il conseguente abbandono delle bottiglie lungo le strade nelle ore notturne. Un provvedimento, tra l’altro, che i vigili urbani sono impossibilitati a far rispettare, considerato che l’ultimo turno di lavoro finisce alle 20.
La risposta alle pressanti segnalazioni degli abitanti di piazza Su Connottu, da parte della questura è stata quindi la “militarizzazione”, per una notte, della piazza, con un presidio fisso garantito da un camper della polizia per dodici ore, dalle 19 di sabato alle 7 di domenica mattina. Alla vista degli agenti, i ragazzini hanno cambiato aria, spostandosi altrove, penalizzati anche dalla pioggia che non invogliava a stare all’aperto.
Per gli abitanti di piazza Su Connottu e del resto del centro storico è stata, quindi, una notte tranquilla. Resta da capire se questa sia la soluzione giusta per risolvere un problema che si trascina ormai da lungo tempo. Che è più di civiltà che di ordine pubblico. Un maggiore controllo del territorio è sicuramente il miglior deterrente contro gli atti vandalici, ma è anche vero che i giovani dovrebbero riuscire a conciliare il divertimento con il rispetto del riposo degli abitanti del centro. Allo stesso tempo, senza penalizzare gli operatori che tengono aperte le loro attività fino a tarda ora per offrire un servizio ai giovani, che altrimenti non avrebbero alcun luogo di ritrovo e di svago nel fine settimana. In questa situazione sarebbe sufficiente trovare un maggiore equilibrio tra le due parti: maggiore tolleranza da parte dei residenti del centro storico e più rispetto da parte degli avventori dei locali, soprattutto quando si ritrovano per strada a chiacchierare a voce alta senza rendersi conto che stanno disturbando chi riposa. (t.s.)
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