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Nuoro

Il sindaco: «I nuoresi devono partecipare al rilancio della città»

Il sindaco: «I nuoresi devono partecipare al rilancio della città»

Le dichiarazioni programmatiche in consiglio comunale «Coinvolgimento dei cittadini nelle scelte per il futuro»

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NUORO. «Rigore, coerenza, trasparenza, equità, partecipazione e collaborazione e un nuovo concetto di rapporto con la cittadinanza basato sull’ascolto, la partecipazione e la condivisione dei problemi, delle difficoltà e di quanto rende difficile e complessa la vita delle persone e delle famiglie che sono all’origine del malessere della comunità» questi i principi sui quali si baserà l’attività amministrativa della giunta comunale. Parole del sindaco Andrea Soddu che nell’ultima seduta del Consiglio comunale. ha presentato le dichiarazioni programmatiche.

Condivisione. Il primo cittadino ha ribadito che la sua gestione sarà caratterizzata dal rispetto di quegli argomenti presentati in campagna elettorale, che l’avevano convinto a scendere in campo. «La nostra attività amministrativa sarà contraddistinta da un rapporto di condivisione con i cittadini – ha detto Soddu –. L’approccio partecipativo sarà determinante per individuare le scelte strategiche per lo sviluppo della città e del territorio. Il tema sicuramente più delicato è quello del lavoro. L’occupazione e la lotta al disagio sociale ed economico devono essere affrontati con determinazione, rivolgendo una particolare attenzione alle esigenze dei piccoli imprenditori, dei professionisti e soprattutto dei giovani che intendono misurarsi in nuove attività. Il punto fermo – ha aggiunto il sindaco – sarà quello di contribuire in modo fattivo al superamento del concetto di assistenza come esigenza per sopravvivere, modificandone l’essenza attuale con azioni rivolte alla creazione di attività economicamente valide e alla qualificazione dei servizi alla persona e all’impresa».

Salute e assistenza. Senza dimenticare le persone che sono realmente impossibilitate a vivere una vita normale, per ragioni economiche, sociali e personali e perché le malattia le hanno rese deboli. «Non è giusto che rimangano indifese – ha sostenuto –, a loro dovremo pensare e trovare le soluzioni più adatte e immediate, con qualsiasi mezzo legittimo». Nelle sue dichiarazioni programmatiche, il sindaco ha sottolineato l’importanza della salute e quanto sia importante l’integrazione socio sanitaria. «C’è l’esigenza di predisporre un vero e proprio Piano comunale per la promozione della salute e di realizzare una struttura socio sanitaria, una Rsa, per garantire tutti i servizi necessari e indispensabili nei confronti di chi non necessita del regime ospedaliero, ma ha comunque necessità di essere assistito».

Tasse. «La situazione finanziaria del comune ci costringe a una razionalizzazione e qualificazione della spesa e rafforza l’esigenza di trasparenza delle scritture contabili – ha spiegato il sindaco, avventurandosi nello spinoso argomento delle tasse –. Questo ci porterà alla predisposizione di un bilancio comunale partecipativo, da studiare con il contributo della città e delle imprese. Ricorrendo chiaramente all’esigenza di una maggiore equità nell’imposizione fiscale e un futuro ridimensionamento, attraverso la riorganizzazione degli uffici, in particolare attenzione l’ufficio tributi. E approfondendo il delicato argomento dell’evasione fiscale, particolarmente accentuata in questi ultimi anni».

Scuola. «L’edilizia scolastica è uno dei unti dolenti sui quali la nostra amministrazione s’impegnerà in maniera forte, coscienti del fatto – ha sottolineato Andrea Soddu – che la scuola è fondamentale nel sistema educativo della comunità, e introduce i giovani a conoscere i valori del sapere, della conoscenza e del rispetto».

Università. «Rimane la vera sfida della nostra coalizione – ha sottolineato con forza il sindaco, addetrandosi in uno degli argomenti più scottanti della città –. Vogliamo modificare il disegno immobiliare della vecchia amministrazione, trasformando il centro storico cittadino nel museo dell’identità nuorese e il mulino Gallisai nella sede universitaria. Modificando così l’intero disegno dei servizi nel centro urbano. L’ex Artiglieria sarà invece riservata al tempo libero, allo sport, alle esposizioni di varia natura. Un grande spazio nel cuore della città per i giovani, finora costretti ad arrangiarsi, ma punto di riferimento anche per gli anziani e le famiglie. Rivitalizzare il centro storico vuol dire ridare vita ad una città che decenni di politiche poco accorte ,hanno fondamentalmente reso quasi incapace di reagire – ha sostenuto il sindaco nelle sue dichiarazioni programmatiche –. Introducendo vitalità e nuove conoscenze, facendo arrivare studenti da tutto il mondo, si farà rivivere la città».

Cultura. «Nuoro è una città intelligente, che ha sete di cultura e da questa frase della professoressa Lucia Pinna nasce l’impostazione del programma per quanto riguarda la cultura. La valorizzazione dell’associazionismo, del folclore e dei cori, delle attività letteraria ed editoriale, dei paesaggi e del recupero turistico del monte Ortobene e dei paesaggi che circondano la città saranno elementi importanti di sviluppo. Ma anche una città dello sport come occasione di un corretto utilizzo del tempo libero, incrementando la presenza di strutture e infrastrutture da adibire a servizi per la persona».

Sistema produttivo. «Dall’agricoltura alla zona industriale di Pratosardo, al turismo, alla creazione di un sistema che faccia di Nuoro e del suo patrimonio culturale enogastronomico e ambientale, una destinazione turistica di livello internazionale, riuscendo a catturare l’interesse dei visitatori potranno essere strumenti di sviluppo e di riscatto economico e sociale».

Rifiuti. «In un territorio con queste vocazioni – ha aggiunto Soddu – l’obiettivo è quello di una città a rifiuti zero, bioedilizia e bioarchitettura e nuove e importanti tecnologie. Restituendo alla comunità quel livello di serenità che rende piacevole vivere in un territorio che finora ha invece subito enormi e importanti ingiustizie». (plp)

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