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Nuoro

Orotelli prepara le “Fainas de ichinadu”

di Federico Sedda
Orotelli prepara le “Fainas de ichinadu”

Il Comune chiama a raccolta gli operatori per organizzare la seconda edizione della manifestazione

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OROTELLI. Si mette in moto a Orotelli la macchina organizzativa per dare vita alla seconda edizione di Fainas de ichinadu: la manifestazione ideata lo scorso anno dall’amministrazione comunale per promuovere le attività artigianali e riscoprire il segreti e il fascino dei mestieri che si esercitavano un tempo nei rioni del paese, “sas fainas dei ichinadu”, appunto. L’evento, che durerà tre giorni, si terrà dal 29 al 31 gennaio 2016. Ma i motori per dare corpo all’iniziativa vengono accesi con largo anticipo in modo da consentire la partecipazione di tutti e organizzare al meglio la nuova vetrina che mette in mostra la sapiente arte manuale del paese. La prima riunione organizzativa si terrà domani nel centro polivalente “Franco Pintus” di via Santa Ruche, con inizio alle 19.

La riunione, proprio per sottolineare l’importanza della manifestazione e garantire il coinvolgimento di tutti, è convocata direttamente dall’ufficio del sindaco, Nannino Marteddu. «Chiunque sia interessato a vario titolo – sottolinea il primo cittadino – può partecipare all’incontro e dare il proprio contributo per garantire al meglio la riuscita della manifestazione». Stavolta, non si parte da zero. La positiva esperienza della scorsa edizione, che si tenne il 16, il 17 e il 18 gennaio 2015 in concomitanza con i vespri e il tradizionale falò in onore di sant’Antonio, sarà sicuramente la base di partenza per mettere a punto i meccanismi che daranno vita alla nuova edizione di “Fainas de ichinadu”, i mestieri del rione. L’obiettivo, ancora una volta, è quello di promuovere le attività artigianali, commerciali e culturali tipiche della tradizione e della storia di Orotelli. Si parte dalla riscoperta dei mestieri che un tempo si svolgevano nelle botteghe e nella case per arrivare alla lavorazione lungo le strade della pietra e del ferro. I rioni del centro storico, nelle giornate della manifestazione, si trasformeranno in un turbinio di arti, colori, mestieri, profumi e suoni che nel passato animavano la quotidianità del paese di Cambosu. Verranno riproposti dal vivo i mestieri di un tempo. A cominciare dalla lavorazione dei cambali (sos cambales), per finire con l’intaglio dei ferro e il ricamo dei costumi, passando per la lavorazione del pane, dei dolci e della carne di maiale. Un richiamo per i turisti, ma anche un ritorno alla vita semplice e genuina del passato che ha cementato la storia e le tradizioni di Orotelli. Con una peculiarità rispetto a manifestazioni analoghe: non ci saranno esposizioni fine a se stesse o a solo scopo commerciale, ma dimostrazioni pratiche di manualità nei luoghi originali dove si svolgevano un tempo. Fainas de ichinadu, appunto.

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