Nuoro, Comitato Monte Ortobene e Apan: «L’ex albergo Esit ritorni ad essere un albergo»
E' la richiesta fatta all'amministrazione comunale che intende acquisire l'ex hotel chiuso da tanti anni che sorge sulla montagna
NUORO. «Che l’ex albergo Esit ritorni ad essere un albergo». Mettono fin d’ora le mani avanti, il Comitato Monte Ortobene “Ultima spiaggia” e l’Apan Sardegna su un’eventuale cambiamento di destinazione dell’ex hotel sull’Ortobene. Struttura chiusa da tantissimi anni ormai, che la neo amministrazione comunale guidata da Andrea Soddu intende acquisire al patrimonio comunale. Ma prima che la giunta ipotizzi un futuro diverso per il riutilizzo della bella struttura alberghiera che sorge in cima al Monte, il comitato Ultima spiaggia – impegnata da anni nella valorizzazione dell’Ortobene –, scende in campo per dire la sua, allontanando qualsiasi altra prospettiva si affacci all’orizzonte. Anche quella di sede della scuola forestale. «Deve ritornare ad essere quello che era: un albergo», hanno detto e ribadito nei loro interventi il presidente del Comitato Antonio Costa, il vicepresidente Enrico Devoto e il direttore dell’Apan Sardegna Gian Franco Seddone.
Una posizione che nasce dalla consapevolezza del grandissimo potenziale del Monte Ortobene sul fronte turistico e quindi economico. Una risorsa che, se adegautamente valorizzata, riattiverebbe il circuito del turismo sulla montagna dei nuoresi, con conseguente ricaduta economica per la città. «Occorre rendere appetibile il Monte, intervenendo sugli attrattori, così da offrire al turista ciò che cerca – ha detto Antonio Costa –: ripristinare la sentieristica, dotare i percorsi di segnaletica, rendere funzionali tutto l’anno gli impianti sportivi. Alla Regione, che incontreremo a breve, chiediamo che dia al Comune le risorse per rendere appetibile il Monte valorizzando gli attrattori, così che gli imprenditori possano investire nell’ex albergo Esit».
Una soluzione avanzata nel caso la Regione non intervenga economicamente nella ristrutturazione dell’hotel. «Per puntare sul rilancio economico di un territorio – ha aggiunto Enrico Devoto – occorre fare leva sulle peculiarità del territorio: per Nuoro sono la cultura e l’ambiente. Il Monte Ortobene è un elemento essenziale per il rilancio economico della città». «Se si vuole riattivare il turismo montano come lo era negli anni ’60 e ’70 è indispensabile ripristinare l’albergo e e tutte le infrastrutture esistenti nel Monte – ha ribadito Gian Franco Seddone – Auspico che la nuova giunta affronti con impegno l’operazione Monte Ortobene senza tralasciare l’importanza del valore dell’albergo Esit, unica destinazione d’uso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
