Nuoro, Consorzio per la pubblica lettura: a rischio una struttura con 80 anni di storia
Appello del commissario straordinario Vannina Mulas alla giunta regionale nel quadro della riforma delle autonomie locali: "Il problema non riguarda solo i 17 lavoratori ma il territorio"
NUORO. «Abbiamo un disperato bisogno di esistere», dice Vannina Mulas, commissario straordinario del Consorzio per la pubblica lettura. Lo fa all’indomani del convegno di Confindustria sulla crisi del Nuorese, parafrasando lo slogan degli imprenditori («Abbiamo un disperato bisogno di crescere»).
Un appello pubblico, quello del commissario, affinché venga superata la situazione di precarietà del consorzio con interventi che ne garantiscano la stabilità economica e di programmazione. «Il grido di allarme – scrive Vannina Mulas – é dovuto alla grave situazione finanziaria e istituzionale del Consorzio che, ormai da troppo tempo priva di sbocco, è purtroppo giunta al capolinea anche relativamente alla riforma delle Autonomie Locali in discussione in Consiglio Regionale».
È a rischio il posto di lavoro dei diciassette dipendenti che da anni assicurano i servizi bibliotecari e culturali al territorio e soprattutto alla città di Nuoro, avverte il commissario straordinario, poiché l’attuale forma giuridica del Consorzio appare in discussione.
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