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Nuova ordinanza anti-movida, ora il divieto è limitato al vetro

Nuova ordinanza anti-movida, ora il divieto è limitato al vetro

Il sindaco ha modificato l’ordinanza emanata due giorni fa che vietava anche le lattine e la plastica Proibiti i bivacchi con le bottiglie nelle piazze. Divieto di vendita anche per le attività da asporto

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NUORO. Clamoroso dietrofront ieri del sindaco Andrea Soddu dopo l’adozione due giorni fa dell’ordinanza anti–movida che imponeva dalle 22 alle 7 del mattino il divieto di vendere e consumare bevande (non solo alcolici ma anche bibite e acqua) in vetro e in lattina. Punita anche la semplice detenzione: rischiava una sanzione pesante fino a 500 euro anche chi fosse stato trovato in giro con una lattina di Coca Cola o una bottiglietta d’acqua. Un provvedimento che per i titolari delle pizzerie d’asporto e dei distributori automatici preannunciava un disastro. «È una pura follia, sull’anti-vetro possiamo anche essere d’accordo ma vietare la vendita da asporto anche delle lattine vuol dire costringerci a chiudere bottega». E così ieri mattina, dopo le proteste delle associazioni di categoria e degli stessi esercenti, il sindaco ha modificato l’ordinanza in fretta e furia: ora il divieto è limitato alla vendita e al consumo delle bevande in bottiglie di vetro. Non si potrà dunque né vendere né bere bevande in vetro se non consumate nei locali.

«Ma anche così l’ordinanza suona un po’ strana – sottolinea il consigliere di minoranza Pierluigi Saiu che non riesce a trattenere un sorriso – Si è passati dal grottesco al ridicolo. Adesso è vietato consumare acqua in bottiglie di vetro ma non ci sono problemi per la birra in lattina. Questo vuol dire che se si sorseggia dell’acqua da una bottiglia di vetro si rischia una sanzione fino a 500 euro mentre la birretta in lattina si può consumare liberamente. È così che si vuole risolvere il problema dell’abuso dell’alcol tra i giovani?».

Il sindaco, sommerso dalle proteste, ha così modificato il provvedimento: ora è vietata la vendita e il consumo di qualsiasi bevanda (non solo alcolici) in bottiglie di vetro. «Le ordinanze anti-vetro sono state adottate da molti altri sindaci – ribatte Andrea Soddu –. L’obiettivo è evitare che le piazze del centro storico siano sommerse dal vetro e dai rifiuti e che si formino i bivacchi. I residenti di piazza Satta e piazza Su Connottu sono esasperati, nel fine settimana non dormano più. Questo provvedimento vuole preservare la nostra città. Ed è un modo per evitare il possibile disturbo della quiete pubblica». Dopo il dietrofront sulle lattine e sulla plastica, dalle 22 di ieri stop alla vendita da asporto e al consumo di bevande in bottiglie di vetro. Tutte le bevande, non solo gli alcolici. «La precedente ordinanza conteneva un errore – si scusa il sindaco – Era previsto il divieto della vendita e del consumo anche delle bevande in lattina o in bottiglie di plastica. E questo avrebbe comportato molti problemi, soprattutto per i distributori automatici. La colpa comunque non è mia ma degli uffici che hanno confuso le veline che ho consegnato loro. L’ordinanza giusta è quella firmata ieri». (g.z.)

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