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Nuoro

Orgosolo apre le Cortes con “Gustos e nuscos”

di Nino Muggianu
Orgosolo apre le Cortes con “Gustos e nuscos”

Sabato e domenica Autunno in Barbagia fa tappa nel paese dei murales In vetrina la ricca gastronomia locale, i saperi dell’artigianato e la cultura

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ORGOSOLO. Il paese simbolo del Supramonte, la sua storia, le tradizioni ,le sue prelibatezze in vetrina per due giorni. Sabato 17 e domenica 18 è in programma l’edizione 2015 di Gustos e Nuscos, manifestazione che rientra nel quadro di Autunno in Barbagia.

Organizza il Comune di Orgosolo con la super visione dell’Aspen, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro e il patrocinio dell’Assessorato Regionale al Turismo e tutti gli operatori e le associazioni del paese. Si comincia sabato alle 10 con l’apertura delle cortes e l’esposizione dei prodotti tipici, dei manufatti e dei lavori degli artigiani. Contemporaneamente apriranno al pubblico, mostre, musei.

Si potrà ammirare l’esposizione di arte permanente: “Collezione in collaborazione”, opere di artisti locali. L’Arte, la musica e i sapori nel “Bar degli artisti” e “Su Zilleri de Giovanna”. Nel Museo Miradas, la filmografia su Orgosolo: il cinema di Vittorio De Seta e le immagini di un ampio periodo storico.

Nel cortile del formaggio, l’esposizione sulla filiera del formaggio dei fratelli Podda, S’Arte Antiha è invece l’esposizione dei lavori artigianali in pelle della ditta Mureddu. Da visitare l’Antica abitazione, casa Muggianu, l’antico forno con il pane tradizionale, le Cantine di Orgosolo che presentano la filiera del vino.

Ancora i costumi tradizionali in casa Cucchedda. Come sempre tra le attrazioni e le proposte più interessanti di Gustos e nuscos c’è Sa stramas de seda: l’esposizione sulla tradizione della lavorazione della seta a Orgosolo; le fasi della lavorazione e della vestizione del costume femminile. Da visitare anche l’Antica abitazione, casa Catgiu. Tra i punti che saranno più visitati c’è quello de “ Il cavallo e la doma dolce” ossia, ossia come farsi capire dal cavallo rude e arrivare assieme alla doma e alla educazione dell’animale con il metodo di equitazione etologico. A curare il tutto sarà un’esperta del settore come Elisabeth De Corbigny.

Ma non solo, ci sarà spazio per l’Arteterapia , con i laboratori della società Cooperativa Synergie e ancora a cura dell’Associazione sportiva dilettantistica, tutto sulla sella sarda. Un appuntamento da non perdere è quello con il Museo del gipeto, con il diorama del Supramonte.

Insomma un vetrina a trecentosessanta gradi su Orgosolo, il suo territorio e le sue tradizioni più autentiche, dove come ogni anno si attendono diverse migliaia di persone provenienti da tutta l’isola e anche i numerosi turisti che che ancora affollano la Sardegna.

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