Terre civiche per valorizzare le zone interne
Giornata di studi nell’auditorium dell’Etnografico, sarà presente l’assessore regionale Falchi
NUORO. Il Centro studi della Sardegna sulle terre civiche, costituito presso la sede di Nuoro del Dipartimento di Agraria dell’ateneo di Sassari, organizza, d’intesa con la federazione regionale dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali, il seminario di studio “Le terre civiche della Sardegna per la valorizzazione delle zone interne” nei giorni 15 e 16 ottobre, oggi e domani. I lavori si terranno a partire dalle 9.30 nell’auditorium dell’Istituto superiore regionale etnografico a Nuoro. L’esistenza delle terre civiche e quindi l’uso collettivo della terra ha sempre rappresentato un denominatore comune in ampi territori che si affacciano sul Mediterraneo. In Sardegna, il fenomeno degli usi civici - diritto di pascolare, di fare legna, di seminare, di abbeverare il bestiame, di raccogliere ghiande da parte dei residenti in un comune avente terre assoggettate a tali vincoli - ha una consistente rilevanza in quanto riguarda circa 300.000 ettari.
Le terre interessate, allocate prevalentemente nelle zone interne della regione, sono assimilabili più alla risorsa naturale originaria che ad un vero capitale fondiario. La Regione Sardegna si è dotata della Legge regionale n° 12/1994 con la quale ha introdotto la possibilità di attuazione di piani di valorizzazione nelle aree ad uso civico.
Il tema del seminario “Le terre civiche della Sardegna per la valorizzazione delle zone interne” verrà sviluppato in due sessioni di lavoro a cui daranno il loro contributo studiosi tra i quali i professori Pietro Nervi (università di Trento), Fabrizio Marinelli (università dell’Aquila), Vincenzo Cerulli Irelli (università la Sapienza), Antonello Mattone, Alberto Merler e Francesco Nuvoli (università di Sassari), Michelina Masia e Stefano Usai (università di Cagliari), l’avvocato Athena Lorizio (foro di Roma) e il giudice Cristina Ornano, Commissario agli usi civici della Sardegna. Interverranno, inoltre, l’assessore regionale all’Agricoltura Elisabetta Falchi, ed alcuni dirigenti dello stesso assessorato. Il seminario di studio intende sviluppare la tematica degli usi civici della Sardegna, attraverso una prima analisi di carattere storico e formulare, poi, prospettive di valorizzazione economica ed ambientale. Il seminario si articola su un’analisi storica e sulle prospettive di valorizzazione delle terre civiche a favore delle generazioni attuale e future.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google