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Nuoro

Vendita ex Queen, parte l’asta on line per lo stabilimento

di Tito Giuseppe Tola
Vendita ex Queen, parte l’asta on line per lo stabilimento

Macomer, il prezzo base è stato stabilito in 1.651.000 euro Lo scorso anno la gara per un lotto unico andò deserta

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MACOMER. Nei giorni scorsi sono state pubblicate le aste on line per la vendita di macchine e impianti del calzificio Queen. Ora è la volta dello stabilimento nella zona industriale di Tossilo che potrebbe suscitare l’interesse di qualche compratore. Potrebbero essere interessati all’acquisto dei gruppi commerciali della grande distribuzione che intendevano aprire un punto vendita a Macomer e hanno poi rinunciato per l’indisponibilità di locali idonei e in posizione favorevole. Lo stabilimento ex Queen è sulla ss 131 tra il bivio di Borore e quello di Birori ed è facilmente accessibile. Anche in questo caso si vende on line attraverso un sito www.gobit.it specializzato in aste giudiziarie. Sono in vendita lo stabilimento industriale di circa 27.000 metri quadri che veniva adibito alla produzione di calze e intimo e alle attività connesse a quella produttiva e altri 15.000 metri quadrati di piazzale e aree verdi. Il prezzo a base d’asta è abbastanza alto: 1.651.000 euro con aumenti minimi di 30 mila euro. Si pensi che nel mese di maggio è stato venduto per 1,7 milioni di euro il complesso ex Legler, che si estende su una superficie coperta di 45 mila metri quadrati all’interno di un’area di oltre 206 mila metri, il quale aveva una stima di mercato di circa 12,3 milioni di euro. Lo comprò un importante gruppo commerciale per adibirlo a magazzino e centro di distribuzione delle merci nei punti vendita di tutta la Sardegna. Un anno fa si tentò di vendere all’asta il complesso del calzificio in un unico lotto con un prezzo base di 5.216.800 mila euro. L’asta andò deserta. Altri tentativi di vendita a prezzi inferiori furono fatti con le aste del 20 gennaio per 3.912.600 euro, 21 aprile per 2.935.000 euro e 21 luglio al prezzo di 2.201.250. Non è da escludere che se la gara andrà deserta ci saranno ulteriori riduzioni di prezzo. Quello attuale è meno di un terzo del prezzo base fissato per la prima asta, ma eventuali compratori potrebbero attendere eventuali condizioni più favorevoli che potrebbero presentarsi con una nuovo bandito di vendita al miglior offerente. Il termine per presentare le offerte per l’asta in corso scade il 23 ottobre a mezzogiorno.

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