Avis, 250 sacche di sangue raccolte in un anno a Fonni
Un traguardo importante per l’associazione del paese che compie i 25 anni Il presidente Busia: «Oggi celebriamo la cultura del dono e della solidarietà»
FONNI. «Siamo partiti da un gruppo di persone che venticinque anni fa avevano deciso di dare la loro opera per la solidarietà nei confronti di chi aveva bisogno. Con un gesto altamente gratificante; donare il proprio sangue. Da quel gruppo di persone è nato un sodalizio cittadino forte, con oltre duecento iscritti che ogni anno raccoglie non meno di 250 sacche di sangue. Oggi celebriamo la cultura del dono con una giornata per ringraziare tutti coloro che hanno dato una mano al prossimo».
Nelle parole di Stefano Busia, presidentissimo della sezione Avis di Fonni, l’emozione di una storia lunghissima. 25 anni di donazioni, di incontri didattici, campagne di sensibilizzazione. Un quarto di secolo che domani mattina sarà celebrato con un incontro e l’inaugurazione ufficiale della piazza dei donatori. Presenti tutte le delegazioni provinciali sarde, il direttivo regionale e tanti esponenti di quello nazionale. Sarà una giornata diretta a ricordare, con le parole di Busia, che "la cultura del dono arricchisce e aiuta gli altri. Con una sola donazione si possono salvare quattro persone, con un aiuto concreto che comporta solo un piccolo sacrificio". Alla manifestazione prenderanno parte gli amministratori del paese, guidati dal primo cittadino Stefano Coinu, tanti ex sindaci e gli appartenenti alle autorità militari e religiose locali. Hanno dato adesione anche la Asl di Nuoro e altre associazioni provinciali, oltre diversi sindaci del territorio, tra cui il sindaco di Desulo Gigi Littarru che ha ringraziato il presidente Busia e l’Avis di Fonni "per l’esempio di cultura umana che è stato seguito da tanti. Il loro lavoro encomiabile ha scritto una pagine indelebile negli annali della solidarietà. Noi ne beneficiamo direttamente, poichè da questo esempio è nata la nostra sede Avis in paese.". I festeggiamenti partiranno dalla sede sociale di Fonni, locale concesso dal comune nel 2004 che è stata intitolata al suo primo presidente, il dottor Tonino Tolu, prematuramente scomparso. Dopo i saluti del sindaco e delle autorità intervenute, ci sarà la lettura della relazione del presidente Busia. In quei fogli una storia di altruismo che ha contagiato l’intero paese. Dai grandi ai più piccoli che con il passare del tempo non hanno mai fatto mancare il loro apporto al sodalizio. Lo dimostrano anche le centoventi persone che saranno premiate per le donazioni di lungo corso. Poi l’inaugurazione del monumento al donatore, collocato nella piazzetta dedicata a tutti coloro che, con questo piccolo gesto aiutano a vivere migliaia di persone.
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