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Nuoro

Ripetitore Rai, fissato il vertice in Regione

Posada, si avvia verso la soluzione la questione dello spostamento dell’antenna tv sopra il paese

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POSADA. Si va verso la risoluzione del problema relativo allo spostamento del ripetitore Rai che sovrasta da oltre quarant’anni il centro storico di Posada. L’assessorato all’urbanistica della Regione, ha infatti convocato per il prossimo 9 novembre una riunione a Cagliari invitando il sindaco di Posada Roberto Tola, Achille Albano responsabile dello sviluppo commerciale e Immobiliare di Rai way e l’ufficio tutela del paesaggio di Nuoro. Lo scopo dell’incontro è quello di trovare una soluzione rapida che consenta di trovare dei siti alternativi per spostare il ripetitore della Rai che altera lo sky line del centro costiero baroniese. Nella conferenza di servizi svoltasi nello scorso mese di gennaio, alla presenza di due funzionari della Rai giunti da Roma e del dirigente regionale, dell’ingegner Carcassi dell’ufficio tutela e del tecnico comunale di Posada, si era raggiunto un accordo di massima per spostare l’antenna in uno o due siti da stabilirsi dopo le prove tecniche per la ricezione del segnale. Ora arriva l’incontro a Cagliari per trovare una soluzione congiunta e creare quindi un percorso condiviso per lo spostamento dell’imponente traliccio che svetta su una zona a massima tutela ambientale e paesaggistica. Si attendono quindi notizie positive visto che se non si trova una soluzione rapida, e condivisa, potrebbe verificarsi anche il sequestro del manufatto preso atto che l’antenna è priva dell’autorizzazione dell’ufficio tutela del paesaggio.

La realizzazione del ripetitore è di fatto abusiva aveva fatto presente il sindaco Tola al momento di intimare alla Rai negli anni scorsi lo spostamento dell’ingombrante ripetitore. Agli atti, non esiste infatti alcuna autorizzazione e il traliccio deve essere rimosso perché esistono notevoli criticità dal punto di vita paesaggistico che non consentono il mantenimento del ripetitore ubicato proprio a ridosso del Castello della fava il monumento che caratterizza l’antica rocca fortificata di Posada. Trovato l’accordo tra gli enti, occorrerà valutare le alternative alla localizzazione dei nuovi impianti che dovranno garantire la ricezione del segnale agli utenti televisivi sia di Posada, Torpè e La Caletta. Qualche anno fa i tecnici Rai, avevano prospettato la soluzione di Monte Matta dove ci sono già altri tralicci. Posto che nel centro abitato del paese, con l’approvazione del piano comunale che regola il posizionamento di antenne e ripetitori TV, potrebbe essere una soluzione fattibile. (s.s.)

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