Una passeggiata nella cultura, domenica 18 la Giornata Fai d'autunno
Alla scoperta dei luoghi del sapere, dal liceo classico Asproni alla casa di Sebastiano Satta
NUORO. Anche la sezione nuorese del Fai partecipa domenica 18 ottobre, alla Faimarathon, la ormai classica manifestazione del Fondo ambiente italiano; per l’occasione ha coniato lo slogan “Una giornata Fai d’autunno alla scoperta di un’Italia diversa”. In Sardegna le visite riguarderanno i luoghi della conoscenza e dei saperi. Faimarathon 2015 sarà dunque un evento che proporrà la visita di siti dove si è fatta cultura, ed è per questo che a Nuoro le visite guidate di quest’anno toccheranno alcuni dei luoghi simbolo della cultura del capoluogo barbaricino, istituzioni scolastiche nelle quali sono stati educati e si sono formate migliaia di nuoresi che hanno poi raggiunto livelli di eccellenza nei più disparati settori della vita civile.
Si tratta del liceo ginnasio “Giorgio Asproni” e della scuola per l’infanzia “don Francesco Guiso Gallisai”, mentre la conclusione della giornata avrà come teatro un altro luogo simbolo, la casa di Sebastiano Satta. Il palazzo del liceo Asproni, fu edificato come tutti gli stabili pubblici durante il Ventennio, in stile razionalista tra il 1932 e il 1934, e inaugurato ufficialmente nel 1937, per ospitare il regio ginnasio istituito in città nel 1861 in coincidenza con l’unificazione dell’Italia. L’asilo Gallisai fu costruito nel 1913 in quella che sarebbe diventata poi piazza Satta, intitolato inizialmente alla regina Margherita. Interessato in quegli anni di crisi da forti problemi economici, riuscì a trovare una dimensione più tranquilla grazie al generoso e determinante contributo di don Francesco Guiso Gallisai, illuminata figura di nobile, creatore di iniziative industriali che contribuirono a trasformare il paese in città, e fu per questo motivo che pochi anni dopo l’asilo cambiò nome, e fu intitolato al donatore.
Orari della Faimarathon: visite dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, con partenza da via Dante; la conclusione dell’evento alle 18 nella casa di Sebastiano Satta, dove le poesie (anche in sardo) del Vate di Barbagia verranno lette da Michele Tatti, Emanuele Piette ed Emanuela Canu, accompagnamento musicale di Fabio Calzia
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