Bitti, un incendio in municipio Panico e danni al terzo piano
Le fiamme hanno interessato un vano adibito a deposito di materiali vari attiguo all’archivio Il rogo sarebbe partito da un quadro elettrico, probabilmente a causa di uno sbalzo di tensione
BITTI. Un incendio, fortunatamente sedato in poche ore, si è propagato ieri pomeriggio nei locali del municipio, nella centralissima piazzaAsproni. Le fiamme hanno danneggiato in parte i vani del terzo e ultimo piano, un’area utilizzato perlopiù come deposito materiali, attiguo all’archivio. Ieri, gli uffici erano chiusi per il fine settimana. Intorno alle 15,30 alcuni cittadini dalla piazza hanno visto del fumo bianco uscire da alcune tapparelle nella parte alta dello stabile. Il vigile di turno ha dato subito l’allarme e in pochi minuti sono giunti sul posto gli uomini della protezione civile di Bitti, i carabinieri delle locale compagnia e da Nuoro, dopo appena mezzora, una squadra di pronto intervento dei vigili del fuoco. A causa del fumo che aveva invaso l’intero piano, sino a quel momento nessuno era potuto entrare nei locali interessati. I primi perciò a poter intervenire sono stati i pompieri muniti delle maschere e dell’ossigeno. Dai primissimi rilievi pare che le fiamme si siano propagate a causa di un guasto partito in un piccolo quadro elettrico, probabilmente a causa di uno sbalzo di tensione. Ma per fortuna, grazie anche alla celerità degli interventi, i danni sono stati circoscritti e l’archivio pare non sia stato danneggiato. Solo nei prossimi giorni si potrà fare una stima esatta dei danni. Intorno alle 17,30 l'incendio è stato domato interamente e subito dopo già si stava procedendo alla bonifica dei locali con la rimozione del materiale ancora fumante. Da poco si erano conclusi i lavori di ristrutturazione dell'edificio, che avevano interessato in particolare la facciata, dotata ora anche di un cappotto termico per il risparmio energetico, l'installazione di nuovi infissi, illuminazione esterna e il marciapiede, e il municipio da alcune settimane era stato liberato dai ponteggi dell'impresa edile che aveva effettuato i lavori. Nel luglio 2012, nella sala giunta del comune era divampato un incendio causato da un corto circuito; ma pure allora i danni, a parte le pareti annerite, erano stati di lieve entità.
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