Faimarathon fa tappa nelle scuole
I luoghi dei saperi: dal liceo classico “Asproni” alle materne “Guiso Gallisay”
NUORO. Per il quarto anno consecutivo in circa centotrenta città italiane le Delegazioni Fai apriranno centinaia di monumenti che sono solitamente chiusi o poco accessibili al grande pubblico. L’evento è un itinerario di riscoperta di luoghi di interesse storico e culturale nel territorio; una vera e propria “maratona culturale”.
«La Faimarathon – spiega Graziella Macis, presidente Delegazione Fai Nuoro – è una giornata dedicata alla scoperta degli innumerevoli e preziosi luoghi di interesse artistico, paesaggistico e sociale sparsi in tutta Italia. Oggi, 18 ottobre, saranno infatti aperti, con visite guidate a contributo libero, tesori che si “nascondono” ai nostri occhi nella vita quotidiana, spesso inaccessibili al pubblico». Il tema della Fai Marathon in Sardegna per il 2015 è: “I luoghi della conoscenza e dei saperi”.
A Nuoro si parte dalla più antica scuola superiore, il liceo ginnasio “Giorgio Asproni” dove gli stessi studenti faranno da ciceroni ai visitatori. Seguirà la visita guidata della scuola dell’infanzia “Guiso Gallisay” in piazza Satta. A conclusione dell’evento, nella casa di Sebastiano Satta, introduce professoressa Maria Antonetta Piga Martini con una breve storia del personaggio Sebastiano Satta, seguiranno le letture di alcune poesie in lingua italiana e anche in lingua sarda a cura di Michele Tatti, giornalista, direttore del settimanale diocesano L’Ortobene in compagnia di due giovani voci narranti, Margherita Canu e Manuele Piete con accompagnamento musicale dell’etnomusicologo Fabio Calzia.
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