Faimarathon, un successo tra arte e storia
NUORO. Ex studenti, ma anche semplici curiosi, tra le aule del glorioso regio liceo Giorgio Asproni, ma anche tanti nuoresi che si aggirano, spinti da una sincera sete di conoscere meglio la loro...
NUORO. Ex studenti, ma anche semplici curiosi, tra le aule del glorioso regio liceo Giorgio Asproni, ma anche tanti nuoresi che si aggirano, spinti da una sincera sete di conoscere meglio la loro città, tra gli ampi anditi della scuola materna Guiso Gallisay, che si affaccia su piazza Satta e sull’opera intramontabile di Costantino Nivola. Anche a Nuoro, insomma, è stata un vero successo la “Fai-marathon” organizzata dalla sezione cittadina del Fondo ambiente Italia, guidata da Graziella Macis. È stata l’occasione per scoprire o approfondire la storia di Nuoro, i suoi mille volti, i ricordi di un passato più o meno recente ma che rimane sempre vivo nel cuore delle persone o nell’arte. Al liceo classico Asprono, ieri, sono stati gli stessi studenti dell’istituto, a fare da ciceroni d’eccezione ai numerosi visitatori. Al termine della giornata, poi, tutto dedicata all’arte, alla storia e alle storie, la docente e studiosa Maria Antonietta Piga Martini ha raccontato la vita di Sebastiano Satta. Sono seguite seguiranno le letture di alcune poesie del celebre vate nuorese, a cura del giornalista Michele Tatti e delle due giovani voci narranti di Margherita Canu e Manuele Piete con l’accompagnamento musicale dell’etnomusicologo Fabio Calzia.
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