Expo e nuovi premi un anno tutto d’oro per Ispinigoli
DORGALI. Si tratta sicuramente di un 2015 da incorniciare, quello che si sta per chiudere, per il ristorante Ispinigoli. Con i successi all’Expo di Milano, in questi giorni, è arrivata anche la nota...
DORGALI. Si tratta sicuramente di un 2015 da incorniciare, quello che si sta per chiudere, per il ristorante Ispinigoli. Con i successi all’Expo di Milano, in questi giorni, è arrivata anche la nota del Corriere della Sera con tanto di foto dello chef Giovanni Cossu, annoverandolo tra le eccellenze italiane. E’ stato segnalato dal Gambero Rosso come tappa enogastronomica da non perdere in Sardegna e dal Sole 24 Ore come miglior ristorante italiano rapporto qualità prezzo.
Ma c’è anche una nota di livello internazionale visto che è stato citato da The Guardian come uno dei 10 migliori ristoranti italiani .
Si tratta, insomma, di un un bel palmares, per la struttura di Dorgali, per questo 2015 ancora da finire.
All’Expo di Milano, il ristorante della famiglia Mula è stato invitata da Oscar Farinetti, patron di Eataly in virtù dell'eccellenza gastronomica che il ristorante dorgalese rappresenta per l'Italia e, verrebbe da dire, anche per il mondo vista l'internazionalità dell'evento. La vicinanza di Eataly a Ispinigoli risale al 2011 quando in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia la brigata di cucina venne invitata a cucinare per le celebrazioni ufficiali alla reggia di Venaria
Lì, dunque, nacque anche il rapporto tra Farinetti e lo chef Cossu che oggi è inserito tra i migliori chef d'Italia nel libro di Oscar Farinetti “Nel Blu, la biodiversità italiana, figlia dei venti” edito da Feltrinelli nel 2015 e alcune delle sue ricette più famose sono diventate simbolo della cultura gastronomica sarda nel mondo.
Insieme allo Chef Giovanni Cossu e al ristorante Ispinigoli di Dorgali sono annoverati sul testo di Farinetti solo altri due Chef sardi con i rispettivi ristoranti: Letizia Nuxis e S'apposentu.
Ispinigoli che si trova qua dal 1 di ottobre a Milano e resterà fino alla chiusura dell'expo il 31 ottobre.
Tra le migliaia di visitatori e grandi estimatori, c’è anche anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi che ben conosce la cucina sarda e in particolare quella barbaricina e del ristorante Ispinigoli. (n.mugg.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google