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Nuoro

Oliena, la stagione turistica si chiude col segno positivo

di Mattia Sanna
Oliena, la stagione turistica si chiude col segno positivo

Si registra un incremento del 50 per cento delle presenze Tra gli eventi di grande richiamo “Autunno in Barbagia”

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OLIENA. Il bilancio della stagione turistica è caratterizzato da un consistente segno più. Sono dati importanti quelli elaborati dall’osservatorio statistico della provincia e della Regione. Dati provvisori che indicano rispetto al 2014 un incremento di quasi il cinquanta per cento delle presenze complessive e di quasi il sessanta delle sole straniere. Indicatori più che lusinghieri per gli operatori del settore e per le strutture specializzate in ricettività. L’economia e l’indotto del paese ne traggono un consistente e innegabile giovamento. Una boccata d’ossigeno più che apprezzabile in un momento in cui la contingenza si abbatte su molte grandi e piccole realtà. A fare la differenza ancor di più, in senso positivo, in un panorama che vede l’isola presa d’assalto dai visitatori è certamente la capacità, il talento e la grandezza di un territorio. Gli investimenti e la visione a medio e lungo termine, la strategia promozionale, la ricchezza e la varietà dell’offerta, capace di intercettare gusti e predilezioni differenti. Senza dimenticare, inoltre, il profondo legame con la tradizione, con le radici e le espressioni identitarie delle comunità, con saperi e artigianato, gastronomia e antiche produzioni, arte e cultura locale. La ricetta e l’intuizione viene da decenni fa. Da quei coniugi pionieri che in un angolo sperduto della Sardegna hanno saputo costruire un paradiso. Attraverso l’Hotel Su Gologone, Pasqua Salis e Peppeddu Palimodde hanno creato un modello straordinario, confermatosi valido nel corso del tempo. I punti di forza, le strategie e i richiami di questa terra, insomma, giungono anche da una classe imprenditoriale di livello, dagli eredi ideali di un’intuizione lungimirante, di un progetto ambizioso. Senza dimenticare il contributo collettivo di una comunità fiera e partecipe, che si sente coinvolta nella costruzione dell’immagine accogliente e ospitale.

Nella passata edizione di Cortes Apertas, ad esempio, queste peculiarità hanno confermato e avvalorato un eccezionale trend statistico, percepito nel tutto esaurito e nei grandi numeri della kermesse. «La formula magica della 19esima edizione della manifestazione – sottolinea l’assessore al turismo Lidia Puligheddu – è data senza dubbio dall’azione sinergica del tessuto sociale. Le aziende, le associazioni, i singoli cittadini: nella costruzione di questo meraviglioso evento, ciascuno ha il proprio ruolo e a ciascuno va il merito di un successo, del quale ci sentiamo particolarmente entusiasti. Le dimostrazioni, le degustazioni e i laboratori sono un altro valore aggiunto – conclude Lidia Puligheddu – che completa la bellezza dell’iniziativa, rendendola ancor più unica».

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