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Posada, un opuscolo anti-disastro

Posada, un opuscolo anti-disastro

A tutte le famiglie il vademecum con i consigli per affrontare un’alluvione

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POSADA. È in fase di distribuzione a tutte le famiglie del paese l’opuscolo realizzato dal comune e dalla protezione civile regionale con le norme di autoprotezione in caso di alluvione.

Il pieghevole, che povrà essere letto con attenzione da tutti i residenti, contiene una serie di misure da adottare e i comportamenti corretti da attuarsi in caso di nuove emergenze meteo.

Nel caso delle piene lampo, le cosiddette flash floods, è importante sapere quali siano le norme da seguire perché si tratta di fenomeni rapidissimi che non permettono di attendere avvisi esterni. La protezione civile in questi casi, interviene solo per soccorrere le vittime e ripristinare le condizioni di normalità e pertanto, l’unica protezione efficace, è quella di attivarsi in autoprotezione. Il comune di Posada, si è dotato di un piano di protezione civile per il rischio idraulico e geologico, ha attivato l’allerta tramite sms e presto, saranno attivate anche le sirene d’allarme dislocate nella piana alluvionale ma è importante che i cittadini, soprattutto quelli che gravitano in campagna e nelle abitazioni dell’agro, siano a conoscenza dei pericoli. L’opuscolo di quattro pagine, contiene una serie di informazioni utili che contribuiscono a ridurre il rischio con comportamenti da adottarsi prima durante e dopo gli eventi climatici a rischio. Le zone più a rischio sono naturalmente quelle posizionate nelle parti passe del territorio e soprattutto cantine e seminterrati , i sottopassi, i tratti vicini agli argini e ai ponti perché la forza dell’acqua, può danneggiare infrastrutture ed edifici con grave rischio per le persone.

L’opuscolo dà una serie di consigli che vanno dal segnalare al comune i corsi d’acqua ostruiti e i tombini intasati e la dotazione d’emergenza da tenere in casa per le prime necessità in caso di nuove alluvioni. Cosa fare durante l’emergenza come salire ai piani superiori e non uscire di casa perché bastano trenta centimetri d’acqua per sollevare un automobile.

L’opuscolo spiega anche come seguire le indicazioni delle autorità prima di intraprendere qualsiasi azione e rientrare nelle case a rischio solo dopo che sarà ufficializzato il cessato allarme. (s.s.)

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