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Nuoro

Riflettori internazionali sull’antica “Galte”

di Nino Muggianu
Riflettori internazionali sull’antica “Galte”

È cominciata a Galtellì la fase conclusiva della prima edizione del Premio letterario Grazia Deledda

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Per cinque giorni riflettori internazionali sul paese che ha ispirato Grazia Deledda.«Abbiamo lanciato il Premio letterario internazionale Grazia Deledda con l'intento di sviluppare ulteriormente il percorso iniziato nel 2013, nel centenario della pubblicazione di “Canne al vento”, finalizzato alla promozione nel mondo della straordinaria scrittrice sarda premio Nobel che a Galte ambientò gran parte del romanzo», dice il sindaco Giovanni Santo Porcu. «Galtellì ancora una volta scommette sulla valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale – continua il primo cittadino – con l’intento di intercettare un turismo di nicchia e quindi di qualità che sappia apprezzare e cogliere, visitando i luoghi del romanzo, così da comprendere per quanto possibile i motivi che ispirarono la Deledda nello scrivere il suo libro forse più famoso».

Il borgo di “Galte” ospita da ieri sino a venerdì giurati e finalisti; cinque giorni che animeranno lo storico centro della Baronia con visite guidate, escursioni e momenti di studio e confronto sui temi deleddiani. Circa duecento gli iscritti arrivati da ventidue nazioni e esaminati dalla giuria internazionale presieduta dalla saggista Neria De Giovanni, critico letterario e una delle più grandi esperte della Deledda. A sostenere la De Giovanni nella scelta del vincitore fra i sette finalisti ci sono altri grandi nomi del panorama culturale mondiale: Evan Fallemberg, autore americano noto per i suoi lavori di traduzione di libri, drammi e commedie; Mark Polizzotti, scrittore inglese che ha tradotto oltre quaranta libri di grandi autori francesi (come Gustave Flaubert, Marguerite Duras e André Breton), attualmente direttore del dipartimento editoriale e dei programmi di pubblicazione del Metropolitan Museum of Art di New York; Victoria Redel, scrittrice newyorkese, autrice di quattro libri di fiction e tre raccolte di poesie. Tra i sette finalisti: Eliana Ramage, Sarah Van Arsdale, Oliver Shamlou concorrono con scritti in lingua inglese; Simone Porceddu, Giuseppe Secchi, Enzo Valiante con scritti in italiano e Maria Nieddu con uno scritto in sardo. Sabato 24 ottobre, nella biblioteca comunale di Galtellì, la giuria proclamerà il vincitore del Primo Premio Internazionale Grazia Deledda.

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