Nuoro, sì alla scuola forestale: si farà a Su Pinu
Disponibili quasi dieci milioni stanziati dalla Regione. Accantonata l’ipotesi dell’ex albergo Esit: sorgerà nel vivaio cittadino
NUORO. La Scuola forestale si farà, e sarà realizzata a Su Pinu, dove sorge il vivaio dell’Ente foreste. La notizia arriva dalla giunta Soddu, che ha individuato l’area scegliendo Su Pinu fra le varie proposte sul tavolo, e soprattutto oggi può contare su quasi dieci milioni stanziati dalla Regione dopo diversi incontri a Cagliari tra il sindaco Andrea Soddu, l’assessore comunale Antonio Belloi e l’assessore regionale dei Lavori pubblici Paolo Maninchedda. La Scuola forestale sarà un luogo di formazione fondamentale per il territorio, con ricadute socioeconomiche rilevanti per tutta la Sardegna ed in particolare per le zone centrali. «Un progetto che prevede il coinvolgimento attivo dell’università – è scritto in una nota della Comune –, con riferimento particolare alla sede nuorese di scienze ambientali, per la formazione del personale e per la valorizzazione del territorio con una intensa attività di ricerca e progettazione volte a tutelare e potenziare l’importante patrimonio ambientale».
La proposta di istituire la scuola forestale a Nuoro risale a diversi anni fa, ed è stata portata avanti nel tempo dalle varie amministrazioni che si sono avvicendate alla guida del Comune. È diventata realtà però sono negli ultimi mesi, quando la giunta Soddu ha avuto stretti contatti con la Regione per la sua concreta istituzione. L’iter burocratico prevede ora un bando a carattere internazionale, con l’aggiudicazione dei lavori prevista entro il primo novembre 2016. La scelta di Su Pinu, dopo che erano stati vagliati altre sedi, compreso l’ex albergo Esit al monte Ortobene, è stata adottata su indicazioni dell’Ente foreste, che ha ritenuto il sito alle porte della città, nella vecchia strada per Macomer, ideale sotto molteplici aspetti. L’attività prevede anche la creazione di spazi polifunzionali utili a tutte le istituzioni che si occupano di tutela e protezione ambientale, e avrà un parco che sarà aperto al pubblico. «In modo particolare – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici Antonio Belloi – intendiamo promuovere la realizzazione della scuola di Protezione civile, che prevede al suo interno le sinergie necessarie per dare al polo nuorese un ruolo guida a livello nazionale e internazionale».
Molto soddisfatto il sindaco Soddu, che nelle linee programmatiche della sua giunta ha individuato la valorizzazione del capoluogo nuorese come c’entro d’eccellenza dal punto di vista ambientale, a cominciare dalla formazione delle adeguate figure professionali. Della Scuola forestale a Nuoro si parla sin dalla giunta Zidda, in carica dal 2000 al 2010, ma l’incertezza sulla scelta della sede (Esit o Su Pinu) aveva messo a rischio lo stesso finanziamento da parte della Regione.
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