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“A pes de Santu Padre”: una palestra per i poeti sardi

BORTIGALI. Domenica saranno premiati i vincitori della 4ª edizione del concorso poetico biennale “A pes de Santu Padre”, uno dei più prestigiosi premi di poesia in lingua sarda che negli ultimi otto...

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BORTIGALI. Domenica saranno premiati i vincitori della 4ª edizione del concorso poetico biennale “A pes de Santu Padre”, uno dei più prestigiosi premi di poesia in lingua sarda che negli ultimi otto anni si è imposto come palestra e momento di confronto dei più apprezzati autori in versi dell’isola. Sarà perché chi lo ha ideato e fatto crescere è uno dei poeti più prestigiosi e premiati degli ultimi anni, o anche perché il paese ha sempre amato la poesia scritta e le tradizioni più genuine della Sardegna, il concorso di Bortigali, bandito dall’associazione culturale Frinas col patrocinio della Regione, del Comune e della Pro Loco, registra di anno in anno un numero crescente di partecipanti. Al bando della 4ª edizione hanno risposto ben 89 concorrenti con altrettante opere, gran parte delle quali di ottimo livello. Le migliori saranno premiate nel corso della cerimonia che si terrà domenica, alle ore 16,30 nella chiesa di San Palmerio. La giuria presieduta da Gianni Pititu e composta da Antonio Luigi Ledda, Attilio Loche, Paolo Pillonca, Tonino Mario Rubattu, Giuseppe Tirotto e Giangavino Vasco (segretario non votante e ideatore della manifestazione), nella sezione “Poesia in rima” ha assegnato il primo premio ad Antonio Maria Pinna di Pozzomaggiore per la poesia “Ulias caras”. Il secondo è stato assegnato a Pensende…” di Angelo Porcheddu di Banari e il terzo a “Est restadu un’istampu” di Antonio Brundu di Orani. Nella stessa sezione sono state attribuite le menzioni d’onore a “Iscucuzzadu lu juto su coro” di Leonardo Angelo Berria di Nuoro, “Sureddha molti” di Andrea Columbano di Olbia, “Inferru” di Gigi Piu di Magomadas e “Tempus” di Ignazio Porcheddu di Posada. Nella sezione “Poesia in versi sciolti o liberi” riceverà il primo premio la poesia “Dia chèrrere” di Giovanni Piga di Nuoro, il secondo andrà a “Amori mannu” di Angelica Piras di Elmas e il terzo a “Babbu” di Tetta Becciu di Ozieri. La giuria ha poi tributato menzioni a “Maschaddu di Chatikona” di Antonello Bazzu di Sassari, “S’anghelu meu” di Eliano Cau di Sorgono, “Ischintiddas” di Rachel Falchi di Sassari, “Lu meddu suiddatu” di Gianfranco Garrucciu di Tempio, “Los ant mortos cantandhe” di Mario Puddu di San Giovanni Suergiu e “Ti crico” di Anna Maria Serra di Atzara. Il Trofeo Angelino Frau per il poeta locale andrà alla poesia “Velas…” di Antonio Sannia di Bortigali e quello per il partecipante più giovane a “Su reppiru” di Lidia Arru della classe seconda media di Florinas. L’edizione 2015 del concorso è dedicata al poeta bortigalese scomparso Angelino Frau. (t.g.t.)

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