Va deserta l’asta pubblica dell’ex mostra zootecnica
MACOMER. Aveva suscitato malcontento e preoccupazione tra le associazioni alle quali sono stati assegnati gli immobili della ex mostra zootecnica di via Lussu la decisione del Comune di venderli...
MACOMER. Aveva suscitato malcontento e preoccupazione tra le associazioni alle quali sono stati assegnati gli immobili della ex mostra zootecnica di via Lussu la decisione del Comune di venderli attraverso un’asta pubblica. Come quasi tutte le gare bandite negli ultimi cinque anni per vendere i beni non strumentali dell’ente, anche questa è andata deserta. La vendita era prevista dal piano di alienazioni che il consiglio comunale ha approvato nella riunione del 3 luglio. Oltre agli immobili di via Lussu ce n’erano altri anche più appetibili perché situati in centro, tra i quali l’autoparco di via Sicilia in vendita per poco più di 205 mila euro che in altri tempi sarebbe andato a ruba per prezzi di gran lunga superiori a quello fissato a base dell’asta. Diversi immobili sono stati assegnati in uso alle associazioni che operano in città, le quali svolgono un importante ruolo di animazione culturale. I locali, inagibili al momento dell’assegnazione perché in abbandono da anni, sono stati restaurati e rimessi a nuovo, in qualche caso persino ristrutturati per consentirne l’utilizzo ai fini dell’attività delle stesse associazioni. Essendo in vendita al miglior offerente si temeva che, in caso di acquisto, il nuovo proprietario avrebbe messo alla porta le associazioni che vi hanno stabilito la sede, le quali avrebbero speso anche i soldi spesi e l’impegno profuso per renderli agibili. Già da subito si era avuto sentore che non c’era nessuno interessato ad acquistare gli immobili della ex mostra zootecnica messi in vendita col piano delle alienazioni del comune. Il 16 è scaduto il termine per presentare le offerte e la gara è andata deserta. Non tutte le gare per la vendita di immobili bandite dal comune, però, sono andate deserte. Qualcosa è stato venduto e da questo è nata la paura dei componenti delle associazioni che tenevano di perdere la sede. A Macomer nessuno investe nell’acquisto di locali e terreni venduti anche a prezzi convenienti perché si tratta di un investimento che procura spese per Tasi, Imu e tutte le tasse che gravano sugli immobili. (t.g.t.)
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