Mostra del libro: Macomer conferma il ruolo centrale
MACOMER. Il ruolo centrale di Macomer non si tocca, ma l’edizione 2015-2016 della Mostra regionale del libro sarà itinerante e toccherà Cagliari, Alghero e anche Carbonia che nell’articolo...
MACOMER. Il ruolo centrale di Macomer non si tocca, ma l’edizione 2015-2016 della Mostra regionale del libro sarà itinerante e toccherà Cagliari, Alghero e anche Carbonia che nell’articolo pubblicato ieri non era stata indicata. Macomer aprirà e chiuderà questa edizione speciale che ricorderà la figura dello scrittore Sergio Atzeni nel ventennale della morte. «La fiera del libro della Sardegna quest’anno è stata pensata e organizzata con il coinvolgimento di più centri, attraverso varie tappe, ma confermando il ruolo storico e di guida che ha sempre avuto Macomer», ha precisato l’assessore regionale alla Cultura, Claudia Firino, a seguito dell’incontro di mercoledì con i sindaci dei territori che ospiteranno la fiera, che ha affrontato la fase politica, al quale è seguito un altro incontro con l’Aes (Associazione editori sardi) e l’Alsi (Associazione librai sardi indipendenti) per la fase tecnica. Il ruolo del comune di Macomer, che forse non era stato colto a pieno, lo ha ben spiegato l’assessore Gian Franco Congiu, che faceva parte della delegazione del comune all’incontro con l’assessore Firino. La prossima edizione della mostra del libro reinterpreta la centralità di Macomer in chiave non solo geografica, ma anche culturale. Le tappe della Fiera saranno Macomer, Cagliari, Alghero e Carbonia e ancora Macomer nella primavera del 2016. «Ho avuto un confronto proficuo con i soggetti coinvolti – ha detto l’assessore Firino –, abbiamo ragionato d’intesa e in maniera collaborativa sulle tappe della manifestazione, diffuse nel territorio regionale e legate tra di loro. A ogni evento saranno infatti presenti i rappresentanti delle comunità interessate». La fiera partirà a dicembre e chiuderà in primavera. «Questo – ha detto l’assessore – per seguire anche l’andamento dell’anno scolastico». Obiettivo di quest’anno è quello di coinvolgere i lettori di tutto il territorio regionale. «Desideriamo rafforzare attraverso queste iniziative – ha concluso Firino – la promozione del libro sardo, rinverdendo e rendendo ancora più stretto il rapporto tra scuole e biblioteche». (t.g.t.)
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