Bagarre in aula consiliare sulla 15ª Fiera del libro
Macomer, il dibattito politico cittadino si infiamma intorno all’evento annuale La minoranza va all’attacco, la maggioranza fa mancare il numero legale
MACOMER. È stata una seduta del consiglio comunale piuttosto movimentata quella di venerdì che è stata anche sospesa dal sindaco, Antonio Succu, dopo l’uscita dall’aula dell’intera maggioranza che ha fatto mancare il numero legale. Motivo dell’animata discussione le contestazioni del consigliere di opposizione Giuseppe Pirisi che ha espresso la disapprovazione sui modi di affrontare la discussione in sede di consiglio sulla interrogazione della minoranza che riguardava la mostra del libro. La seduta è iniziata con la surroga della dimissionaria consigliere di opposizione Gianfranca Deriu a cui è subentrata la prima dei non eletti della coalizione, Rita Atzori, e l’approvazione dello schema di convenzione per la gestione dell’ufficio del giudice di pace. Con le interrogazioni l'inizio della bagarre in consiglio che il sindaco ha decisamente definito di “stile fascista” per il modo minaccioso e poco democratico di affrontare l’argomento da parte del consigliere Pirisi.
Lo ha detto durante una conferenza stampa ieri mattina indetta per presentare le ultime novità sulla travagliata storia della mostra regionale del libro insieme alla ginuta e diversi consiglieri di maggioranza. «Sono stato costretto ad ammonire il consigliere per le continue interruzioni al dibattito oltre le provocazioni che sono continuate anche dopo la sospensione della seduta – afferma Succu –. Non condivido la violenza verbale che è uguale a quella fisica e contro tutte le regole democratiche e la mancanza di rispetto».
Per Federico Castori, consigliere di minoranza: «C'è sicuramente un problema di gestione del consiglio comunale, non è pensabile che la giunta possa parlare per un tempo illimitato e alIa minoranza vengano dati per gentile concessione. Il fatto reale – continua Castori – è che la maggioranza vuole distogliere l'attenzione è che ci stanno portando via la mostra del libro. Dobbiamo lasciar perdere le scaramucce e impegnarci tutti insieme altrimenti ci rimarranno solo le urla». Per Castori è la maggioranza che ha il dovere di guidare questo processo con la partecipazione di tutti anche se «spero che lo faccia anche il rappresentante macomerese in giunta regionale che in questa vicenda sembra che se ne siano perse le tracce». Durante la conferenza stampa il sindaco e l’assessore alla cultura, Tiziana Atzori, hanno presentato la 15ª edizione della mostra del libro che ha avrà come capofila Macomer con un prima manifestazione di 2 giorni a dicembre e chiuderà in primavera dopo le tappe di Cagliari, Alghero e Carbonia. Per sindaco e giunta l’intenzione è quella di potenziare la rassegna con un nuovo standard sempre a Macomer.
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