Festa del volontariato, un successo
La grande manifestazione per i 25 anni di vita dell’associazione Avis
FONNI. «Il mondo del volontariato è vivo e quello della donazione del sangue è in continuo movimento. Non possiamo permetterci pause; la nostra attività è importantissima e richiede coinvolgimento. In tanti contano sul nostro aiuto e noi abbiamo un grande dovere di rispondere». Nelle parole di Stefano Busia, presidente della sezione Avis di Fonni un quadro chiaro di quella che è l’attività della sezione Avis di Fonni che ha celebrato i 25 anni di attività. Un’autentica festa popolare a cui ha aderito tutto il paese; hanno partecipato volontari di oltre 50 sedi Avis di tutta la Sardegna ed è stata inaugurata la “Piazza Donatori di Sangue” che il Comune ha inserito nella carta toponomastica del paese. Durante la riunione, tenutasi nella sala Don Bussu, Busia, dopo i saluti di rito, ha illustrato il lavoro svolto in 25 anni di attività. Nella relazione ha lanciato la proposta di chiedere a Csv Sardegna Solidale, come paese più alto della Sardegna, la collocazione di “Il Seme della Solidarietà” scultura realizzata da Pinuccio Sciola già collocate in 40 sedi dei Sasol Point. Sono seguiti gli interventi delle massime autorità presenti, sindaci, sacerdoti, medici, personale militare e tutti i rappresentanti delle sedi comunali. Sono state premiati 120 donatori con attestati e medaglie di cui 6 con medaglia d’oro. Busia si è soffermato sul ruolo dei volontari e dei medici. «Senza il contributo dei volontari nulla è possibile – ha detto – sono loro con il loro gesto d’amore a dare un senso a tutto. E vanno ringraziati coloro che operano sul campo, come il personale medico e infermieristico del centro trasfusionale di Nuoro per il buon rapporto di collaborazione con la nostra associazione; i risultati ottenuti in questi anni sono arrivati grazie a un grande lavoro di sinergia». Sono seguite poi le dediche a tutti coloro che hanno aiutato l’associazione nel corso del tempo e nell’organizzazione dell’evento: «In particolar modo – ha concluso Stefano Busia – ringrazio il comune di Fonni, guidato da Stefano Coinu, il presidente Bim Taloro Giovanna Busia e Csv Sardegna Solidale che hanno creduto nella nostra iniziativa aiutandoci finanziariamente. Un grazie particolare a don Antonello Solinas e Fra Pier Gavino per la vicinanza e l’incoraggiamento a continuare nell’opera del proselitismo, il coro maschile Vohes de Onne, le forze dell’ordine che hanno scortato il corteo con le loro motociclette, subito dopo a seguire la messa». (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google