Cittadella amministrativa negli ex uffici giudiziari
Nuovo utilizzo dopo la chiusura della sezione staccata del tribunale di Oristano Potrebbero diventare sede anche dell’Inps e delle agenzie regionali Laore e Agis
MACOMER. Nuova vita agli uffici giudiziari svuotati dalla chiusura della sezione staccata del tribunale, i quali diventano “cittadella amministrativa”, uno spazio che accoglierà tutti i servizi amministrativi presenti a Macomer che il comune concederà in comodato d’uso. Inps, Laore e Agis saranno i primi enti a trasferirsi nei locali di piazza Sant’Antonio, il nuovo centro di Macomer, altri seguiranno a breve. È ancora incerto il trasferimento degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, che nonostante la disponibilità offerta dal comune non ha ancora aderito alla proposta, un silenzio che fa temere l’intenzione di chiudere a Macomer per centralizzare i servizi a Nuoro. Naturalmente, almeno per ora, non c’è ancora niente di concreto, ma timori in tal senso sono stati manifestati di recente sia dal personale che dai sindacati. Per sollecitare una risposta in merito alla disponibilità a trasferire gli uffici nell’ex Tribunale, il sindaco, Antonio Succu, ha scritto alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate Sardegna. «In un periodo di crisi come quello attuale nel quale i servizi dello Stato sono sempre più ridotti – si legge nella lettera del sindaco –, riteniamo che il nostro territorio, per la centralità che ha sempre avuto, meriti la massima attenzione da parte di tutti gli enti pubblici operanti nel territorio, compresa l’Agenzia delle Entrate. Tutto ciò premesso, pur comprendendo le difficoltà che ogni ente oggi è costretto ad affrontare, attendiamo in tempi brevi le vostre decisioni in merito».
Il progetto dell’amministrazione comunale di Macomer di realizzare una cittadella amministrativa negli uffici giudiziari dismessi si inserisce nel discorso di razionalizzazione delle spese imposto dalla spending review e consegue più obiettivi: mantenere in efficienza un complesso relativamente nuovo che se dovesse rimanere inutilizzato andrebbe in rovina, concentrare i servizi amministrativi presenti in città in un’unica struttura in modo da facilitare i cittadini ed evitare la chiusura di uffici e servizi risolvendo i problemi logistici e abbattendo il costo delle sedi. «È un progetto – spiega il sindaco di Macomer –, che se realizzato, rappresenterebbe un modello innovativo e virtuoso da esportare in altre realtà. L’obiettivo è sostanzialmente quello di riunire in una sola struttura diversi uffici di Enti Pubblici quali Inps, Agenzia delle Entrate, Laore, Agris, Aras e altri che, se non avessero l’opportunità di utilizzare locali in uso gratuito, sarebbero costretti a chiudere gli uffici del territorio creando enormi disagi alle popolazioni locali».
Il progetto ripropone sostanzialmente il ruolo di città guida del territorio che Macomer ha perduto negli anni, ma allo stesso tempo facilita l’accesso dei cittadini ai servizi.
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