Tentato omicidio di Orune, il pm: "Condanna a 15 anni per Luigi Zori"
Il fatto era avvenuto nella strada principale del paese il 7 giugno del 2013. La sentenza è attesa il 24 novembre
NUORO. La parola ora passerà ai giudici. Dopo eventuali repliche, il prossimo 24 novembre il tribunale in seduta collegiale (presidente Cannas) dovrà decidere sulle sorti di Luigi Zori, il giovane di Orune accusato del triplice tentato omicidio di un allevatore del paese, Antonio Sestu, del figlio Emanuele e della nipotina, avvenuto in Corso Repubblica la sera del 7 giugno del 2013.
Nel pomeriggio di martedì, 27 ottobre, il pubblico ministero Andrea Vacca, dopo una lunga requisitoria, nel corso della quale ha posto in evidenza i punti dell'istruttoria dibattimentale che hanno portato, secondo lui, all’emersione della prova, ha chiesto la condanna a 15 anni di reclusione per l’imputato, non contestandogli però l’aggravante della premeditazione.
La difesa, rappresentata dall'avvocato Tito Flagella, ha invece chiesto l'assoluzione dell'imputato per non aver commesso il fatto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
