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Nuoro

Rischio idrogeologico, ecco 600mila euro

di Federico Sedda
Rischio idrogeologico, ecco 600mila euro

Orotelli, il finanziamento della Regione servirà per mettere in sicurezza alcune zone dell’abitato

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OROTELLI. Il comune di Orotelli ha avviato l’iter burocratico per la predisposizione del progetto esecutivo e dello studio di compatibilità geologica e geotecnica relativi all’esecuzione dei lavori di consolidamento del centro abitato.

Lo ha deciso la giunta comunale guidata dal sindaco, Nannino Marteddu, che ha così preso atto a tempo di record della decisione della Regione di concedere al paese barbaricino un finanziamento di 600mila euro da destinare al completamento delle opere per la messa in sicurezza di alcuni rioni dell’abitato a rischio idrogeologico.

Il finanziamento, concesso al Comune nell’ambito del piano regionale delle infrastrutture approvato a giugno dalla giunta regionale e finanziato con 417milioni, consentirà all’amministrazione comunale di realizzare importanti opere di mitigazione del rischio idrogeologico e di salvaguardia della sicurezza dei cittadini in caso di calamità naturali dovute alla pioggia eccessiva.

Le opere riguarderanno, in particolare, le vie Siena e Milano e il rione Ortivai dove si registrano le maggiori criticità in caso di temporali.

Queste zone dell’abitato furono infatti le più colpite dal violento nubifragio che nel pomeriggio del 22 ottobre del 2012 si abbatté su Orotelli. Quel giorno, la pioggia provocò danni agli scantinati e alle auto in sosta, smottamenti e interruzioni della viabilità. L’evento costrinse l’amministrazione comunale a proclamare lo stato di calamità naturale e ad accelerare i tempi per l’approvazione del piano di protezione civile, uno strumento obbligatorio per legge che a Orotelli è già operativo. L’adozione del piano pone il paese barbaricino tra i pochi comuni isolani in regola con la normativa sulle calamità naturali.

Un forte temporale ha provocato danni, meno gravi rispetto a quelli di tre anni fa, anche nel giugno scorso quando la pioggia torrenziale fece crollare un muro nei pressi dell’oratorio della chiesa parrocchiale dello Spirito Santo.

Eventi ciclici e potenzialmente pericolosi che mettono a rischio il sistema idrogeologico dell’abitato provocati non solo dalla posizione orografica del paese, ma anche dalla debolezza del sistema di salvaguardia ambientale. Una volta ultimate le opere di consolidamento, questi rischi non dovrebbero più sussistere.

Tra i vincoli posti dalla Regione per l’utilizzo del finanziamento figura l’obbligo di collaudare l’opera e renderla funzionale entro otto anni dalla concessione dei fondi.

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