Archeo-lezioni, gli iscritti raggiungono quota 70
NUORO. Settanta iscritti finora, ma gli aspiranti continuano a chiamare da tutta la Sardegna: da Sassari e Cagliari, in particolare. Dopo l’appello lanciato nei giorni scorsi, attraverso il giornale,...
NUORO. Settanta iscritti finora, ma gli aspiranti continuano a chiamare da tutta la Sardegna: da Sassari e Cagliari, in particolare. Dopo l’appello lanciato nei giorni scorsi, attraverso il giornale, dalla coordinatrice dell’Archeoarci nuorese, Tina Santoni, l’edizione numero 16 delle lezioni di archeologia che partirà dal 3 novembre registra il pienone degli iscritti. E questo non può che far piacere agli organizzatori che chiedevano, infatti, un numero consistente di adesioni al corso per colmare in questo modo la carenza di fondi lasciata da alcuni mancati sponsor. Settanta iscrizioni finora, dunque, ma se qualcun’altro si volesse aggiungere può comunque farlo sino a martedì sera. Quando potrà presentarsi nell’auditorium della biblioteca Satta, intorno alle 19. Il 3 novembre, infatti, alla Satta, alle 19.30 comincerà la prima lezione del sedicesimo corso di archeologia.
Si parlerà della chiesa di Nostra Signora del regno e il retablo maggiore di Ardara. Ne parleranno il ricercatore di storia dell’arte medievale dell’università di Cagliari, Andrea Pala, e il docente a contratto di teoria e tecnica del restauro, Università di Cagliari, Mauro Salis.
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