Inceneritore: sospeso lo stato di agitazione
MACOMER. Domani l’inceneritore di Tossilo funzionerà normalmente. I sindacati hanno sospeso lo stato di agitazione e la giornata di sciopero dopo l’incontro con l’azienda convocato per raffreddare...
MACOMER. Domani l’inceneritore di Tossilo funzionerà normalmente. I sindacati hanno sospeso lo stato di agitazione e la giornata di sciopero dopo l’incontro con l’azienda convocato per raffreddare la vertenza in un servizio considerato essenziale. L’azienda ha chiesto di sospendere l’agitazione e di attendere due mesi per avere il polso di una situazione resa difficile dalle incertezze sulla realizzazione del nuovo impianto che sostituirà le due linee di incenerimento ormai vecchie. Un nuovo incontro si terrà a fine anno quando si presume che gli scenari saranno definiti. La Tossilo chiede tempo per uscire dalla situazione di incertezza e di stallo nella quale si ritrova per mancanza di risposte sul futuro dell’attività legata al nuovo impianto. L’avvicinamento dovrebbe consentire alle parti di trovare una soluzione che salvaguardi sia i lavoratori che gli interessi dell’azienda. Anche se dovessero arrivare certezze sulla realizzazione del nuovo impianto, i lavoratori avranno comunque dei problemi. Per realizzarlo occorrono almeno quattro anni e nella fase di smantellamento si prevede un rallentamento dell’attività e un minore impiego di manodopera. Su questo i sindacati chiedono certezze che tutelino i lavoratori. Ci sarà la cassa integrazione? A quali condizioni? Per quanto tempo? Se non arriveranno risposte la vertenza potrebbe inasprirsi. (t.g.t.)
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