I prodotti di Oliena e Orgosolo al grande Capodanno di Alghero
Una vetrina nella città catalana per le prelibatezze dei due paesi, il ballu tundu e il canto a tenore Si parte dagli appuntamenti di metà dicembre con gli artigiani e le maestranze delle zone interne
OLIENA. La Barbagia incontra Alghero, in occasione dei festeggiamenti per il tradizionale Cap d’any. Entra sempre più nel vivo l’alleanza strategica tra la costa e l’interno, inaugurata qualche settimana fa tra la città catalana e Oliena ed estesa recentemente anche al comune di Orgosolo. Una sinergia di valori, saperi e tradizioni, che unisce realtà storicamente e culturalmente differenti.
Un fil rouge, che collega, senza soluzione di continuità angoli meravigliosi della Sardegna, i quali decidono di avviare un rapporto istituzionale proficuo, fondato sull’agroalimentare ed esteso ad altri, molteplici ambiti. Da qui nasce l’idea di aprire le porte della singolare e stupenda realtà costiera, per ospitare e accogliere gli artigiani e le maestranze provenienti dalle zone interne. Una vetrina eccezionale, alla quale si darà vita con la cosiddetta manifestazione delle “Corrals”, fissata per l’11, 12, 13 dicembre prossimi. Una vetrina eccezionale, arricchita da “su ballu tundu” e dal canto a tenore. Una bella occasione per raccontare di una parte dell’isola, segnata da un ricco patrimonio di usanze, impreziosita dai colori dei suoi eleganti e sgargianti costumi. «Si tratta, in altre parole – sostiene il sindaco di Alghero Mario Bruno – di una bella contaminazione, che descrive la nostra città come una città accogliente, aperta».
«L’obiettivo – aggiunge l’esponente della giunta catalana, delegata al turismo, Gabriella Esposito – è quello di consolidare un trend positivo di incremento delle presenze turistiche, registrato già quest’anno, variegando l’offerta e richiamando visitatori nel corso delle varie stagioni. Solo così Alghero può rafforzare il suo ruolo di porta di accesso privilegiata verso le zone dell’interno dell’isola». «In altre parole, costruire un’offerta turistica complementare – precisa il sindaco di Oliena Martino Salis – fondata su questa intuizione felice, rappresentata, appunto, dalla unione strategica tra costa e interno». «All’associazione città dell’olio – sottolinea l’assessore all’agricoltura del paese del Corrasi, Valentino Carta – dobbiamo riconoscere il merito di aver scommesso e sostenuto un’alleanza, che sembrava inizialmente improponibile e difficile da mettere in piedi. Al presidente Lupi, in particolare, dobbiamo rivolgere la nostra gratitudine per essere stato uno fra i primissimi supporter del partenariato». «Una vera e propria amicizia tra comuni, enti, istituzioni – dichiara Valentino Carta – che descrive la nostra cucina, la nostra gastronomia, i talenti, le maestranze, le conoscenze, i saperi. Salutiamo, dunque, con vero piacere la partecipazione del comune di Orgosolo, incoraggiata dal sindaco Dionigi Deledda». Tra le sorprese della kermesse natalizia, si annuncia, d’altra parte, la partecipazione dell’artista Anna Gardu, celebre maestra dolciaria.
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