Enti locali, via allo scontro Oggi riunione dei sindaci
NUORO. La discussione sulla riforma degli Enti locali alimenta le proteste dei sindaci del Nuorese che oggi si incontreranno, alle 17, nella sala consiliare del Comune di Nuoro. La riunione è stata...
NUORO. La discussione sulla riforma degli Enti locali alimenta le proteste dei sindaci del Nuorese che oggi si incontreranno, alle 17, nella sala consiliare del Comune di Nuoro.
La riunione è stata convocata per discutere della riforma all’esame del Consiglio regionale che disegnerà la nuova geografia politica dell’isola.
I sindaci temono che questa riforma favorisca solo chi ha di più, condannando le zone interne alla emarginazione. Quello di oggi è il secondo appuntamento dei sindaci del territorio, dopo l’incontro la scorsa settimana con l’assessore regionale agli Enti locali Cristiano Erriu e il costituzionalista Omar Chessa, docente dell’università di Sassari. Proprio il docente in quell’occasione aveva lanciato l’allarme: «Istituire un’unica città metropolitana a Cagliari vuol dire dare la Ferrari a un territorio e lasciare a piedi tutti gli altri».
Oggi i sindaci si incontreranno ancora per esaminare il testo della legge e cercare di capire insieme «quale futuro la Regione voglia delineare per le aree interne dell’isola e in particolare per il Nuorese».
Si parlerà del futuro del Nuorese anche venerdì prossimo durante l’incontro-dibattito promosso dalla Confindustria dal titolo “La riforma degli enti e la Sardegna centrale”. E un sottotitolo eloquente: “Un disperato bisogno di esistere”.
Al dibattito parteciperanno il presidente della Confindustria nuorese Roberto Bornioli, Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, e Roberto Deriu, vice capogruppo del Pd in Consiglio regionale e relatore del disegno di legge tanto contestato.
Per l’associazione degli imprenditori la riforma degli enti locali in discussione «avrà conseguenze strategiche non solo a livello istituzionale ma anche sull’economia e sulle imprese. Sul tavolo ci sono questioni concrete che avranno un impatto diretto sui cittadini e sulle aziende». Proprio per questo ha deciso di organizzare l’incontro di venerdì. «Mentre Cagliari avrà la sua area metropolitana, e Sassari sta dando battaglia per ottenerla, nessuno si occupa della Sardegna centrale. È questo il vero problema».(g.z.)
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