Riparte da Orosei la mobilitazione per l’acqua potabile
Il movimento Abba Nova chiama a raccolta i cittadini «L’unica soluzione è prelevare l’acqua da Su Gologone»
OROSEI. Sono passati ormai alcuni mesi dall’ultimo incontro pubblico organizzato per discutere alla presenza delle autorità e dei cittadini dell’approvigionamento idrico dei paesi della bassa Baronia, Oliena e Dorgali. Era fine luglio e nella sala consiliare del comune di Irgoli, alla presenza dell’assessore regionale Paolo Maninchedda, dei rappresentanti dell’Asl, Abbanoa, Distretto idrografico, dei sindaci della Valle del Cedrino e del movimento Abba Vona si era discusso del problema e cercato di trovare una soluzione finale. L’assemblea popolare era terminata con un “arrivederci a dicembre” con la promessa delle reti idriche risanate e un progetto di captazione delle acque dalla fonte di Su Gologone validato. Dopo questi mesi di silenzio il movimento baroniese Abba Vona, nato nella primavera di quest’anno dall’iniziativa di alcuni cittadini e che subito ha avuto un grande appoggio dalla popolazione, è tornato ad alzare la voce per attirare nuovamente l’attenzione sul problema. La loro posizione è decisa e continua a essere quella della realizzazione del progetto realizzato dai loro tecnici per prelevare l’acqua direttamente da Su Gologone fattibile in breve tempo e a costi limitati. «Come alcuni possono pensare in questo periodo non siamo rimasti inattivi ma coscientemente abbiamo ritenuto di fermare l’attività di protesta nel periodo estivo – dichiarano i membri del movimento – Siamo comunque coscienti del fatto che anche questa estate il problema delle acque malsane sia riemerso quando il sindaco di Orosei ha emesso ordinanze di non potabilità in alcune zone del comprensorio (vedi Sos Alinos) con l’incredibile alternanza delle correzioni, che altro non hanno fatto se non creare altri dubbi o, meglio, certezze». Per il movimento il supporto della popolazione continua a essere basilare per andare avanti nella lunga battaglia per l’acqua sana e potabile nei rubinetti delle case della Valle del Cedrino. «Vogliamo portare avanti tutte le iniziative di protesta pianificate prima dell’estate e portarle a conoscenza delle popolazioni baroniesi», è il messaggio lanciato dagli organizzatori del Comitato che si riunisce in incontri aperti al pubblico ogni martedì alle 19 e 30 nei locali di Giovanni Rosu in via Grazia Deledda.
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