La Nuova Sardegna

Nuoro

Sla, la burocrazia blocca i fondi ai malati

Sla, la burocrazia blocca i fondi ai malati

L’assessore ai Servizi sociali Romagna spiega le ragioni dei ritardi del piano “Ritornare a casa”

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. L'assessore ai Servizi Sociali Valeria Romagna interviene sulla questione legata al piano "Ritornare a casa" e sulle difficoltà ad erogare i finanziamenti nei confronti dei beneficiari. "Sono assolutamente vicina e solidale – scrive – con tutti i beneficiari del piano "Ritornare a casa", una misura finanziata per l'80% dalla Regione Sardegna e per il restante 20% dal Comune, mirata a garantire dignità e continuità nell'assistenza e nelle cure domiciliari alle persone affette da gravi patologie degenerative.Purtroppo ci stiamo trovando davanti a un assurdo empasse burocratico".

L'assessore entra nello specifico e spiega: "Innanzitutto i beneficiari dei piani sono soggetti al rinnovo della misura ogni 12 mesi, con nomina e convocazione di una commissione che valuta e stabilisce se lo stanziamento annuale possa essere o meno prorogato per un altro anno, un iter burocratico che porta con sé lungaggini e polemiche anche perché spesso i verbali della commissione non vengono spediti ai comuni. Senza il parere della suddetta commissione il Comune non è autorizzato alla proroga del finanziamento”.

Allo stato attuale il comune di Nuoro ha 48 piani attivi di cui 12 in attesa di rinnovo da parte della Regione e 13 piani nuovi non ancora attivati perché in attesa di finanziamento della prima annualità da parte della stessa Regione per un totale di 25 piani fermi.

“Allo stato attuale non abbiamo ancora ricevuto i verbali con gli esiti della commissione e questo non consente al servizio di procedere con le liquidazioni e il rimborso delle spese sostenute neppure utilizzando la quota del 20% a carico del Comune”, dice l’assessore.

“Mi dispiace quasi parlare di piani come se fossero qualcosa di asettico – continua –perché dietro un piano c'è una persona, un malato, una famiglia e degli operatori che svolgono con amore, professionalità e umanità un lavoro delicatissimo.Tutte le persone coinvolte , dal malato al familiare all'operatore devono poter affrontare il decorso della malattia con serenità e dignità, e solo evitando inutili lungaggini burocratiche e stressanti attese queste possono essere garantite.Confido in un pronto intervento della Regione e dell'Assessore Arru che ha sempre riservato particolare attenzione a questa tematica”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative