Abbanoa ripara a tempo di record la condotta rotta
LA CALETTA. Dopo le proteste di alcuni agricoltori che avevano visto compromessi i raccolti a causa di una copiosa perdita d’acqua proveniente dal deposito di Montelongu, Abbanoa è corsa ai ripari e...
LA CALETTA. Dopo le proteste di alcuni agricoltori che avevano visto compromessi i raccolti a causa di una copiosa perdita d’acqua proveniente dal deposito di Montelongu, Abbanoa è corsa ai ripari e ieri ha annunciato di aver riparato il guasto che aveva provocato la fuoriuscita di decine di migliaia di litri d’acqua che si è riversata a valle nella zona di Lolhotta alla periferia di La Caletta.
Per intervenire sulla perdita, gli operai di Abbanoa hanno dovuto lavorare a lungo, si è reso infatti necessario smantellare quasi completamente il piazzale in calcestruzzo adiacente il deposito che si trova alle pendici della collina di Montelognu e scavare sino ad una profondità di cinque metri per arrivare sino alla tubazione con la sostituzione di e sostituire un tratto di rete del diametro di 250 millimetri.
Lavori difficoltosi quindi che hanno però consentito eliminare una grossa perdita che si era verificata all’uscita del serbatoio e che a causa della forte pendenza, si riversavano poi verso la piena allagando alcuni campi, orti e frutteti.
L’intervento, particolarmente complesso a causa dell’orografia accidentata del terreno, ha richiesto diversi giorni d’attività per individuare l’esatto punto in cui si era verificata la rottura nell’acquedotto perché ci si è subito resi conto che non coincideva con il punto in cui l’acqua emergeva in superficie.
Le squadre di Abbanoa hanno quindi dovuto far ricorso a mezzi speciali effettuando diversi scavi per sondare il terreno e arrivare finalmente al punto d’intervento . Un operazione particolarmente complicata anche dal fatto che alla fine il tratto di condotta che perdeva, si trovava proprio sotto il piazzale in calcestruzzo a ridosso delle vasche sotterranee. La riparazione è stata conclusa ieri e si è già recuperata una quantità d’acqua pari a sette litri al secondo.
Il caso era esploso dopo che numerosi cittadini avevano denunciato il disservizio e lo spreco di un bene pubblico quale l’acqua. Abbanoa è intervenuta rapidamente dopo la segnalazione della Nuova Sardegna. (s.s.)
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