Gli studenti dell’Itc Satta in campo tra Bitas e Cortes
Gli allievi del tecnico saranno a Sas Tappas nel ruolo di interpreti e informatori Sono presenti ai principali eventi turistici e partecipano a seminari internazionali
NUORO. La fiera “Sas Tappas”, da venerdì a Mamoiada, vedrà gli studenti dell’istituto tecnico-commerciale “Salvatore Satta” ancora una volta nella veste di informatori e interpreti per i turisti stranieri. Mediazione in inglese, spagnolo e francese, che sono le lingue curriculari del corso turistico della scuola di Biscollai, guidata dalla dirigente Pierina Masuri. La presenza sarà ripetuta nel mese di novembre durante gli eventi che la manifestazione “Autunno in Barbagia” ha fissato a Nuoro e Ollolai.
In primavera invece per la scolaresca nuorese inizieranno gli stage oltre confine. Si andrà prima in Irlanda e in estate in Spagna. Questi ultimi appuntamenti all’interno del progetto Erasmus Plus Vet, finanziato dall’Unione Europea. L’istituto nuorese è dentro un piano che coinvolge sette scuole d’Italia, con capofila l’istituto Ciuffelli Einaudi di Todi, in Umbria. Nel programma l’inserimento dei corsisti in alcune aziende, per imparare come nasce e opera un’attività d’impresa, all’interno del campo delle bio-produzioni, con specializzazione nel comparto dell’eno-gastronomia. Prima di fare rientro in Italia per gli studenti la certificazione Euro-pass, nelle professioni del food-blogger (un comunicatore di cultura culinaria e tecniche dell’alimentazione) e di esperto in eco-marketing. Coinvolte le 3 a 4 classi.
Per loro, a partire dal prossimo inverno, anche l’opportunità dello stage di sette giorni tra Malta e Gran Bretagna. Attestati e soprattutto esperienze per la vita e il lavoro, che la scuola inserisce nella didattica, in particolare nei casi in cui l’indirizzo è quello tecnico. «L’ultima riforma del ministero ha potenziato questa parte, con 400 ore di stage da mettere insieme durante i cinque anni di corso», sottolinea Maria Domenica Gaddari, docente di spagnolo. Giornate dedicate alla pratica sul campo che la scuola di Biscollai ha iniziato a contare sin da settembre, durante la manifestazione sportiva T-Natura. Appuntamento internazionale della categoria del triathlon (bicicletta, atletica e nuoto), che ha visto a Cala Ginepro di Orosei confrontarsi oltre 220 atleti arrivati da Europa, Stati Uniti e Sud-America.
L’istituto ha garantito il supporto per la compilazione delle cartelle degli atleti (e degli accompagnatori), a iniziare dai dati personali e sanitari necessarie per le situazioni di emergenza. A Orosei le studentesse Valentina Tota (Orune), Antonella Flore (Loculi) e Silvia Gaddari (Nuoro). A qualche settimana di distanza non hanno dimenticato l’entusiasmo della parentesi, seppur vissuta sotto pressione per la necessità di preparare in maniera rapida le schede tecniche e informative, prima di assumere il ruolo di interpreti tra atleti e organizzatori. Vina Cherchi, insegnante e terminale didattica di molti degli stage, garantisce sui risultati: «Un’esperienza importante per il fatto di avere potuto dialogare e confrontarsi con persone di altre nazioni, di madre lingua inglese, spagnola e francese. Era importante esserci e partecipare».
Così come è stata centrale la presenza vissuta qualche settimana dopo nella borsa del turismo Bitas, quest’anno allestita a Cala Gonone, dove venti studenti nuoresi hanno operato nei ranghi dei servizi, sempre con compiti di “punzonatura” (ossia di registrazione) e mediazione.
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