Siniscola, via al bando per il centro storico
SINISCOLA. Scadrà il prossimo 23 novembre il termine utile per presentare le domande, all'ufficio protocollo comunale, per accedere ai finanziamenti per il recupero di immobili situati nel centro...
SINISCOLA. Scadrà il prossimo 23 novembre il termine utile per presentare le domande, all'ufficio protocollo comunale, per accedere ai finanziamenti per il recupero di immobili situati nel centro storico di Siniscola. Il bando derivante da una legge regionale del 1998 richiede alcuni requisiti fondamentali per poter ricevere fino al 60% dell'importo totale per le opere di recupero e restauro dei fabbricati. Tra questi vi è quello che individua l'anno 1940 come limite massimo di fabbricazione dello stabile per poter accedere ai finanziamenti. Se agli immobili risultano essere state aggiunte delle pertinenze oltre il 1940, queste dovranno essere rimosse. Requisiti stringenti anche per quanto riguarda i materiali da utilizzare e i colori delle facciate esterne, che dovranno essere “locali e naturali- si legge nel bando- con l'obbligo di recupero di quelli originari, sia per quanto riguarda le coperture che per gli elementi portanti e decorativi”.
In base all'importanza storica delle costruzioni, che viene individuata nell'anno di fabbricazione, verrà stilata una graduatoria di merito per l'accesso al finanziamento, che potrà essere utilizzato una volta stipulata apposita convenzione con il comune. Il bando, che viene individuato come “concessione di contributi per interventi di recupero primario di fabbricati ricadenti nel centro matrice”, potrebbe invogliare i proprietari al recupero dei fabbricati situati all'interno della vecchia cinta muraria del paese, che aveva una grande porta d'accesso in quella che oggi è la centrale piazza del Mercato. Diverse costruzioni situate nelle vie storiche come via Piemonte e S.Antonio sono oramai ridotte a ruderi, mentre altre hanno resistito nonostante l'incuria e l'abbandono dei proprietari. (h.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google