La Nuova Sardegna

Nuoro

Intermezzo porta il grande jazz all’Eliseo

di Stefania Vatieri
Intermezzo porta il grande jazz all’Eliseo

Due mesi di concerti e ospiti internazionali per la nuova rassegna AnimaNera Mediterranea

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NUORO. La città si muove a ritmo di jazz, rock e gospel. Riparte in grande stile la manifestazione “AnimaNera Mediterranea”, l’attesa kermesse invernale, giunta all’XXI edizione, in scena all’Eliseo dal 6 novembre fino al 27 dicembre. Il ricco calendario degli appuntamenti è stato presentato qualche giorno fa dagli organizzatori Giuseppe Giordano, presidente dell’associazione culturale Intermezzo, e dal segretario Giancarlo Marcialis, con la partecipazione del vice sindaco Sebastian Cocco e dell’assessore allo Spettacolo Marcello Seddone. Le stelle della musica internazionale fanno tappa a Nuoro con una lunga serie di concerti ai quali si aggiungerà il consolidato circuito gospel. Dopo un’anteprima dalle tinte rock con il brillante Eric Martin, e la maestria della pianista Larissa Belorsekovskaia, che ieri sera ha registrato il tutto esaurito, si prosegue mercoledì 11 con il concerto ZiroBop, col quartetto del veterano Enzo Zirilli insieme al contrabbassista e compositore Misha Mullov-Abbado. Giovedì 19 invece, sipario aperto al progetto Roundella di Francesca Corrias. La cantante sarda, insieme alla collaborazione di tre talenti nostrani: Mauro Laconi, Filippo Mundulu e Gianrico Manca, percorrerà un viaggio lungo le sonorità beat, groove, hip hop e la musica underground. Ad inaugurare gli eventi di dicembre sarà il duo Zamua-Boltro in scena sabato 5 all’Eliseo. La tromba e la chitarra dei fenomenali artisti, si mescoleranno nel segno del funk e del jazz, lungo un unico filo conduttore: la creatività. Domenica 6 il palco del teatro Eliseo ospiterà il celebre pianista jazz afro- americano Dave Burrel, che si esibirà con il magico assolo "The other side of midnight". Il 13 dicembre invece si torna alla classica con un omaggio alla Callas del soprano Eugenia Boix, accompagnata al piano da Anna Ferrer. Nella serata di sabato 19 il festival si sposta a Cagliari, dove nell’incantevole cornice di Villa Muscas, alla voce dei tenores di San Gavino di Oniferi si aggiungeranno le launeddas e l’organetto del promettente Nicola Agus. Per ritornare di nuovo a Nuoro, domenica 20 con un trio davvero d’eccezione: Max Ionata (sax), Alberto Gurrisi (organo hammond) e Nicola Angelucci (percussioni), che sperimenteranno un nuovo e improvvisato linguaggio nel mondo del jazz. Il 23 dicembre si entra nella magica atmosfera natalizia con l’attesissima sessione gospel, che prenderà il via con la grande famiglia di “Cedric shannon rivers” in un esplosione di cori evangelici lontani dalla liturgia domenicale. A suon di rock e progressive con il concerto delle "Orme", si chiude quindi il calendario degli appuntamenti.

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