Le Strade del cannonau fanno incetta di turisti
Cambio al vertice dell’associazione dopo il saluto di Soddu diventato sindaco Il timone passa a Lino Fancello, già alla guida della Cantina di Dorgali
NUORO. Cambio al vertice dell’associazione Strada del vino Cannonau, sodalizio pubblico-privato fondato nel 2009 per la valorizzazione e la promozione del turismo enogastronomico nelle province di Nuoro e Ogliastra. L’assemblea dei soci ha eletto nuovo presidente Lino Fancello (oggi alla guida della Cantina sociale di Dorgali) che raccoglie il testimone dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu, che lascia dopo tre anni alla guida. Nominato anche il nuovo consiglio d’amministrazione, di cui fanno parte, oltre Fancello, Nicola Corria (Cantine di Orgosolo) in qualità di vice presidente, e i consiglieri Tonino Arcadu (Cantina Gostolai-Oliena), Agostino Curreli (Erkiles Olzai) Mariangela Melis (Enoteca Spirito di vino di Nuoro) Patrizia Meloni (Colle Nivera di Lula), Silverio Nanu (Ristorante Il Rifugio di Nuoro), più i due confermati Dario Capelli (rappresentante della Camera di commercio) e Andrea Meloni (Cantina Ogliastra). Nell’accomiatarsi dall’associazione e augurando un buon lavoro al nuovo direttivo, il sindaco Soddu ha voluto sottolineare i successi raccolti negli ultimi anni, tra cui quello che definisce «il fiore all’occhiello»: la creazione, nell’ambito del progetto comunitario “Terragir 2”, del Centro vetrina della Strada all’interno dei locali del Museo Man, «risultato – ha spiegato il presidente uscente – della preziosa collaborazione con il presidente e il direttore del museo, Tonino Rocca e Lorenzo Giusti». Per rendere l’idea dell’importanza di tale collaborazione, Soddu ha evidenziato che durante la recente mostra dedicata alla fotografa Vivian Maier, oltre mille persone hanno visitato anche gli spazi dell’associazione, venendo così a conoscenza dell’offerta turistica degli associati.
«Ci sono tutti gli ingredienti – ha aggiunto il sindaco - per far sì che la Strada possa diventare uno dei percorsi eno-gastronomici emergenti sul territorio. Una concertazione fra tutti i comparti e i settori dello sviluppo turistico ed economico». E nel solco della collaborazione con le realtà de territorio, il sodalizio intende infatti continuare la sua azione. «Il mondo del vino sta vivendo una fase di grande evoluzione», ha affermato il presidente Fancello. «Il Cannonau – ha continuato – è una varietà di vitigno in forte crescita in Italia. Rappresenta una potenzialità per l’immediato futuro e l’associazione può dare un apporto fondamentale per il collegamento diretto tra enogastronomia e turismo, legame tralasciato in passato». Negli ultimi anni i soci hanno dato vita a tante iniziative (quali le visite guidate nelle cantine sociali) e in futuro, tra le novità, si vuole trovare la formula per coinvolgere direttamente i visitatori nelle fasi della vendemmia. Così come accade già in altri settori produttivi coinvolti nel sodalizio. Infatti, non di solo vino si tratta. A dispetto del nome, dell’associazione fanno parte, oltre a enti pubblici, anche oleifici, caseifici, salumifici, strutture ricettive, consorzi, musei sparsi su tutto il territorio. Tutti inseriti in catalogo “tecnico” destinato ai tour operator, che in base alle varie offerte degli associati possono proporre ai visitatori un percorso turistico ad hoc, creato per soddisfare il loro interesse.
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