La Nuova Sardegna

Nuoro

Un fondo di solidarietà per le bollette Abbanoa

di Lamberto Cugudda
Un fondo di solidarietà per le bollette Abbanoa

L’Adiconsum chiede l’intervento del Comune per i casi di morosità incolpevoli Deriu: «Necessaria anche una adeguata riduzione delle somme richieste»

2 MINUTI DI LETTURA





Mentre il Comune ha pubblicato il bando relativo ai contributi contro sfratti per morosità incolpevoli, l’Adiconsum Ogliastra, con la responsabile Laura Deriu, ha inviato, al sindaco Massimo Cannas, una traccia sulla proposta di istituzione del Fondo di solidarietà per le morosità incolpevoli nel settore idrico-integrato (Abbanoa). Deriu afferma: «Per andare incontro alle famiglie in dimostrata difficoltà economica, i sindaci firmatari e Adiconsum Sardegna, propongono di costituire un Fondo di solidarietà per le morosità incolpevoli nel settore idrico-integrato, al fine di provvedere alla copertura economica delle fatture emesse dal gestore unico con la formula del “fondo perduto” o del “prestito senza interessi” in ragione del grado di difficoltà economica risultante da adeguata certificazione e/o da comunicazione dell’ufficio assistenza sociale del Comune di residenza». La responsabile di Adiconsum Ogliastra precisa: «Per il reperimento delle necessarie risorse a copertura dell’attività del Fondo, si propone di prevedere l’introduzione di una quota di 0,001 euro per metro cubo a carico degli utenti, e la stessa cifra per metro cubo a carico di Abbanoa e anche della Regione. Abbanoa eroga oltre 100 milioni di metri cubi d’acqua all’anno. E ciò porta a prevedere un gettito complessivo di oltre 300mila euro per gli anni a venire, laddove il gettito si sia dimostrato non adeguato rispetto al bisogno, sarà possibile prevedere un adeguamento della contribuzione a carico dei tre soggetti». Laura Deriu prosegue: «L’accesso al Fondo dovrà essere consentito solo ai titolari delle utenze domestiche residenti il cui nucleo famigliare versi in stato di necessità dimostrato nei termini di cui sopra. La copertura a favore dei richiedenti sarà limitata ai consumi della media dei consumi idrici nella Sardegna moltiplicata per il numero dei componenti il nucleo familiare. Salvo casi particolari (per esempio perdite idriche occulte), il consumo eccedente la media regionale sarà a carico dell’utente». E conclude: «Le somme dovranno essere erogate direttamente al gestore unico, previa dimostrazione dello stesso di aver rispettato il regolamento e la Carta del servizio. Nel caso emerga il mancato rispetto degli stessi da parte di Abbanoa, la stessa si impegna a concordare una adeguata riduzione delle somme richieste».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative