La Nuova Sardegna

Nuoro

Consorzio di bonifica, l’ira del sindaco Mula sull’elezione del Cda

di Nino Muggianu
Consorzio di bonifica, l’ira del sindaco Mula sull’elezione del Cda

Il primo cittadino di Orosei contro le presunte manovre che hanno escluso il paese dal consiglio d’amministrazione

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OROSEI. «Una vergogna, uno scandalo, le manovre di bassa lega, gli accordi sottobanco, anche politici hanno completamente ribaltato il risultato elettorale, e la Bassa Baronia che aveva tutti i numeri per poter aspirare allo scranno più alto del Consorzio, si ritrova con un solo rappresentante peraltro votato dalla minoranza. È inammissibile».

Ha un diavolo per capello, il sindaco di Orosei Franco Mula, dopo avere appreso i risultati dell’elezione del presidente della Consorzio di Bonifica delle Sardegna Centrale. Le elezioni si sono tenute nella serata del 27 ottobre in seconda convocazione, nella sede consortile di Nuoro, in via Santa Barbara. Come da regolamento si è riunito il consiglio dei delegati del Consorzio, convocato con le modalità e nei termini previsti. All’ordine del giorno, oltre all’elezione del presidente, anche quella dei componenti del consiglio di amministrazione secondo lo statuto consortile. Alla fine, come presidente, è stato eletto il consigliere Ambrogio Guiso, mentre gli altri quattro componenti del consiglio sono risultati Antonio Gonario Denti; Nicolino Porcu, Stefano Ferranti e Marco Carzedda.

Tutto si è svolto regolarmente. Ma non per il primo cittadino di Orosei che grida allo scandalo: «Le elezioni erano state vinte dai rappresentanti della Coldiretti che ha eletto 12 suoi componenti, gli altri sette sono andati alle minoranze delle varie associazioni. La Coldiretti aveva i numeri per eleggere il presidente, invece grazie ad accordi di basso rilievo, il più votato è risultato un altro. Il rappresentante di Orosei Giovani Frau, è rimasto fuori, non è presente nemmeno nell’organo di deputazione. Aveva preso almeno 187 voti, risultava tra i più votati. Il rappresentante di Galtellì aveva preso più di 80 voti Invece tutto è finito incredibilmente in una bolla di sapone». Ossia, secondo Franco Mula, come ribaltare il risultato elettorale. «Comunque – aggiunge – la Coldiretti avrebbe dovuto trovare accordo di maggioranza , invece non si capisce, o meglio si capisce e come cosa sia successo sottobanco. Cosa che irrita abbastanza a parte l’elezione di Nicolino Porcu (Irgoli) l’unico della Bassa Baronia, eletto però dalla minoranza. Gli altri sono uno di Nuoro , Siniscola e di Lula , quest’ultimo da quanto ne so, sottolinea il sindaco di Orosei - sponsorizzato politicamente. Ciò che fa andare su tutte le furie – aggiunge – è che il territorio di Orosei che ha il numero maggiore di votanti visto il numero maggiore di terreno irriguo, alla fine è rimasto fuori. Non solo non ha preso la presidente ma è rimasto fuori anche dall’organo di deputazione». Una vera e propria assurdità, per Mula, secondo il quale il territorio che rappresenta sarebbe ancora una volta bistrattato. Si poteva rilanciare l’agricoltura, i numeri per poterlo fare c’erano, ma tutto sarebbe miseramente crollato grazie a quelli che chiama senza mezzi termini “giochi di prestigio”.

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