La Nuova Sardegna

Nuoro

appello al governo

La Uil polizia: no alla ritirata dello Stato

La Uil polizia: no alla ritirata dello Stato

NUORO. «La polizia di Stato e tutte le istituzioni, devono restare vicine alla gente, devono essere parte della gente ed un Governo che si dica vicino alla propria gente, non può non considerare...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. «La polizia di Stato e tutte le istituzioni, devono restare vicine alla gente, devono essere parte della gente ed un Governo che si dica vicino alla propria gente, non può non considerare questi aspetti». Partono da questo assunto, le segreterie provinciali Nuoro-Oristano della Uil polizia per sollecitare il ministero dell’Interno a sostenere il progetto sulla polizia di prossimità. «Un ottimo progetto, che ha consentito alla polizia di Stato di essere realmente più vicina alla gente grazie, ad esempio, ai poliziotti di quartiere. Uomini e donne in divisa che incontrano il commerciante, aiutano la nonna e si intrattengono con gli studenti ascoltando, raccogliendo e consigliando».

«Un lavoro dedicato alle persone che nel tempo, ha restituito sorrisi, fiducia e gratificazioni. Gratifiche che sono arrivate giovedì scorso anche a quei colleghi che si sono particolarmente distinti durante le operazioni e gli interventi di salvamento seguite all’alluvione del 2013» sottolineano le due segreterie provinciali. «Ora, a fronte di un simile impegno in un territorio che oggi come allora, presenta le stesse carenze strutturali e che il rischio di nuovi e gravi eventi appare tutt’altro che ipotetico, diviene realmente difficile comprendere quale ratio venga spesa nel progetto di riorganizzazione degli enti, che prevede una sostanziale ritirata dello Stato dal territorio con la riduzione e/o chiusura di alcuni presidi della polizia di Stato. È forse così difficile comprendere che con organici di poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili del fuoco ridotti all’osso, sarà più difficile contenere gli atti di sciacallaggio o trovare una strada libera e sicura verso la salvezza/ospedale? È forse così difficile ricordare che solo due anni fa, un uomo che indossava la divisa della polizia di Stato è morto mentre aiutava la sua gente? È forse così difficile ricordare che ancora oggi, quel ponte maledetto non potrà favorire altre fughe? Oggi come allora – ribadisce la Uil polizia –, la polizia di Stato e tutte le istituzioni, devono restare vicine alla gente, devono essere parte della gente ed un Governo che si dica vicino alla propria gente, non può non considerare questi aspetti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative