Il “Diario” in codice dalla macchia
Il tribunale di Oristanto aveva dovuto scomodare anche il professor Giulio Paulis, docente di glottologia e linguistica dell’Università degli studi di Cagliari, per tradurre i diari crittografi...
Il tribunale di Oristanto aveva dovuto scomodare anche il professor Giulio Paulis, docente di glottologia e linguistica dell’Università degli studi di Cagliari, per tradurre i diari crittografi scritti da Antonio Floris durante la sua latitanza.
Accusato di duplice tentato omicidio, aveva scritto il diario nei quattro anni della latitanza con un personalissimo codice, in sardo e basato sulle sillabe e riferimenti astronomici, annotando i momenti più salienti del periodo trascorso alla macchia (addirittura con accenni ai suoi incontri galanti con donne), iniziata nel 1992 e conclusasi ad Elmas nel 1996, quando gli agenti della Criminalpol lo arrestarono. Un caso clamoroso che aveva fatto parlare parecchio, soprattutto per questo diario dalla macchia.
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