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Nuoro

“Wound care”, le nuove cure delle ferite

“Wound care”, le nuove cure delle ferite

Gli esperti della Asl a confronto con i massimi esperti nel trattamento delle lesioni cutanee croniche

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NUORO. “Wound care”: si è parlato di lesioni cutanee croniche a Ghilarza nel convegno organizzato dall’Asl di Nuoro. Un problema che riguarda molti pazienti, in particolare le persone avanti con gli anni, o alcune categorie di degenti affetti da patologie specifiche come il diabete. Una tematica quest’ultima oggetto di un interessante confronto medico, suddiviso in quattro sessioni, svoltosi nelle giornate del 30 e 31 ottobre scorso. «Di fronte al progressivo aumento dell’aspettativa di vita della popolazione – spiega il direttore scientifico dell’iniziativa Sara Sanna, medico dirigente della Asl 3 – al bisogno di salute e quindi all’incremento di svariati disturbi, il problema di coloro che sono affetti da complicanze di questa natura non può essere trascurato. Si tratta – aggiunge il medico – di una vera e propria sfida per il Servizio Sanitario Nazionale, perché la lesione non è solo una ferita che non guarisce secondo i normali meccanismi di riparazione, ma è piuttosto una condizione molte volte disabilitante, che riguarda la persona nella sua interezza, i familiari o i cosiddetti caregiver (letteralmente coloro che si prendono cura), le persone vicine al paziente. Tali situazioni determinano, d’altra parte, un progressivo aumento delle giornate di ricovero e dei costi sanitari diretti e indiretti».

Durante il convegno, pertanto, sono stati affrontati gli aspetti clinici, fisiopatologici e di cura, si sono approfonditi argomenti che hanno spaziato dal corretto impiego delle medicazioni speciali fino alla terapia compressiva e all’aferesi terapeutica e agli aspetti assistenziali legati alla presa in carico globale del paziente da parte delle strutture sanitarie (si è parlato, a questo proposito, di nuovi modelli di cura come il chronic care model), nell’ottica di un’implementazione delle cure domiciliari (in linea con i recenti indirizzi di politica sanitaria). Materie quelle menzionate esaminate da specialisti che rappresentano i nomi di eccellenza nel campo del “Wound care”, rappresentanti regionali e nazionali delle più importanti associazioni scientifiche, i quali si occupano di ulcere croniche (Aislec e aiuc). Relatori che hanno contribuito a dare un profilo scientifico di valore elevato all’evento. L’incontro è stato promosso dal Consorzio universitario di Nuoro, in collaborazione con la Asl e la presidenza del prof. Nicola Glorioso, dell’Università degli studi di Sassari. (ma.s.)

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