La Nuova Sardegna

Nuoro

Tiana, festa e colori nella valle dei mulini

di Giovanni Melis
Tiana, festa e colori nella valle dei mulini

TIANA. Tiana si prepara a vestire l’abito della festa in questo fine settimana. Il piccolo paese barbaricino ospiterà la manifestazione Cortes, sapori e colori della valle dei mulini. Organizzata...

2 MINUTI DI LETTURA





TIANA. Tiana si prepara a vestire l’abito della festa in questo fine settimana. Il piccolo paese barbaricino ospiterà la manifestazione Cortes, sapori e colori della valle dei mulini. Organizzata dal Comune, retto dal sindaco Francesco Zucca, in collaborazione con la Pro loco e le associazioni cittadine, l’evento mira a promuovere le rarità locali. Come quelle legate alla via dell’acqua. Il paese infatti è uno dei pochi ad avere una gualchiera funzionante e ben due mulini. Un pezzo di storia dell'archeologia industriale che attira ogni anno centinaia di visitatori. La gualchiera è perfettamente funzionante e viene seguita con un apposito progetto che ripercorre tutta la via dell'acqua. Ad essa è collegata anche la via della lana, per quanto riguarda la lavorazione dell’orbace, un tempo importante tessuto per i costumi e gli abiti dei barbaricini.

«Per noi – spiega Francesco Zucca – la via dell’acqua è una sorta di carta importantissima sotto il profilo dell’identità e della storia del paese. Attraverso essa ripercorriamo la via dei nostri artigiani, riattivando la memoria storica e offrendo uno spaccato della vita dei tempi passati». Sotto il profilo della promozione gastronomica spiccano il tipico pane di Tiana: sas pitzudas cun gherda e il fagiolino locale. Quest’ultimo è una autentica specialità culinaria. Tanto che il ministero dell’agricoltura gli ha dedicato un apposito riconoscimento. A Tiana lo si coltiva dalla note dei tempi. Il procedimento di tutela è stato avviato dal comune e da una associazione culturale che lavora per valorizzare “sa faitta tianesa”, sia nella sua variante nera che chiara con macule. Ma non solo. «La filiera della lana, quella del grano e tutti i mestieri artigianali – prosegue Zucca – rappresentano una prima parte della nostra offerta culturale. Abbiamo la mostra sui giocattoli tradizionali e grande spazio viene dato ai prodotti tipici del paese che rappresentano dei tratti di eccellenza, che il mercato fortunatamente riconosce e premia». Il percorso gastronomico si snoderà nel centro storico, dove troveranno posto anche i vecchi mestieri e le arti del paese. Si inizia venerdì sera con l’incontro di presentazione del programma e degli itinerari. Spazi aperti poi per tutto il fine settimana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative