Taekwondo, via ai corsi anche a Ottana
I maestri dell’associazione di Gavoi si sposteranno anche nel paese vicino per tenere le lezioni
GAVOI. Il successo ottenuto dalla manifestazione del Campionato Interregionale di Taekwondo che si è svolta nel Palazzietto dello sport, a Gavoi, il 25 ottobre scorso, nel corso del quale si sono esibiti 153 atleti davanti a un folto pubblico, ha suscitato grande interesse anche nel vicino centro di Ottana, dove alcuni genitori hanno pensato di iscrivere i propri figli nella palestra del Centro Taekwondo gavoese per frequentare i corsi di arte marziale, sotto la guida degli allenatori Pierpaolo Garau e Maurizio Bassu.
Ma Pierpaolo Garau, che è anche presidente dell’Associazione Sportiva, per non far viaggiare gli aspiranti atleti ha trovato la soluzione, grazie alla collaborazione dell’assessore allo sport ottanese,Marco Pittalis, di aprire un corso di taekwondo anche a Ottana.
E proprio per la decisione dell’assessore a partire da oggi (12 novembre) alle 19,20 nella Palestra comunale di Ottana avranno inizio i corsi di taekwondo per bambini e adulti sotto la guida, appunto, degli allenatori Garau e Bassu.
L’iniziativa ha avuto ottimi risultati: sono una ventina, infatti, i ragazzi già iscritti ma sono ancora aperte le iscrizioni. Quella di Ottana sarà una sede distaccata dal Asd Centro Taekwondo Gavoi.
E saranno soltanto i maestri Pierpaolo Garau e Maurizio Bassu a viaggiare per far risparmiare la trasferta, ben più dispendiosa degli allievi. In preparazione ai corsi il presidente Garau ha tenuto a informare i futuri atleti e i loro genitori che: «Il taekwondo è la disciplina marziale più diffusa al mondo con settanta milioni di praticanti, secondo le ultime stime e dal 2000 è anche sport olimpico. Scopo di quest’arte è quello di donare autocontrollo, disciplina, fiducia in se stessi e capacità di concentrazione».
«Il Taekwondo – aggiunge il presidente dell’associaizione gavoese– non è solo uno sport ma un’Arte Marziale molto formativa per i bambini, infatti l'allenamento nei bambini è trasmesso come un gioco e ciò aiuta a socializzare e integrarsi nel gruppo».
«Inoltre i bambini attraveso esercizi mirati di coordinazione e forza, acquistano maggior consapevolezza del proprio corpo e migliorano le loro capacità di coordinazione, psicomotorie e cognitive. Il taekwondo – conclude Pierpaolo Garau – insegna valori quali rispetto (nei confronti prima del maestro e successivamente della società), disciplina e amicizia attraverso la condivisione e socializzazione nel gruppo di allenamento».
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