Lo snodo della discordia divide i commercianti
«Da quando è stato realizzato lo spartitraffico abbiamo dimezzato le vendite» Protesta dei commercianti di viale Repubblica: basterebbe una rotatoria
NUORO. In tanti metterebbero la firma per abitare in una zona in cui il traffico automobilistico è molto limitato. Ma non di certo un commerciante che in quella strada possiede la sua attività. È l’esempio dei negozianti di viale Repubblica che lamentano ormai da anni il calo consistente di via vai, causato da un preciso colpevole: lo spartitraffico realizzato nella piazza Sardegna, snodo del Quadrivio, che li ha tagliati fuori da un circuito che una volta faceva della via una di quelle a maggior densità di traffico del capoluogo.
Insomma, per i commercianti si è passati da un eccesso all’altro («La pezza è stata peggiore del buco») e ora chiedono una soluzione definitiva da parte dell’amministrazione comunale che riveda i criteri della viabilità. «Da quando è stato realizzato lo spartitraffico e istituito il senso unico nella parte della via che costeggia lo stadio Frogheri, ho dimezzato la vendita di quotidiani», afferma Gian Mauro Demontis, titolare di una edicola-tabaccheria. «Prima – continua – questa era una strada di passaggio obbligato per molti automobilisti, ora in certi momenti del giorno, soprattutto di prima mattina, non si vede neanche un’auto». E un cinquanta per cento di entrate in meno ha registrato anche Marco Zaccheroni, titolare da 25 anni di una rivendita di fiori e piante. Le attività che si affacciano sulla via sono una quarantina e da qualche tempo dodici titolari sono riuniti in un’associazione che sta cercando di risollevare le sorti degli affari. Presidente è Mariangela Melis, proprietaria di un’enoteca. «A settembre – racconta – abbiamo avuto un incontro con la nuova amministrazione comunale a cui abbiamo riproposto le nostre istanze. Ci hanno assicurato il loro interesse in questo senso, ma ci sono anche dei tempi tecnici da rispettare per i necessari studi di fattibilità». La soluzione per i commercianti è la realizzazione di una rotatoria al posto dello spartitraffico che consenta alle auto di entrare direttamente in viale Repubblica senza dover percorrere quella che porta in via Mannironi, strada che poi, fanno notare in tanti, conduce anche ai negozi della grande distribuzione, bypassando le loro attività. «Il progetto era stato studiato anche dalle passate amministrazioni, ma non è stato mai realizzato», dicono i commercianti. I meno pazienti, chiedono che intanto venga sbancato lo spartitraffico e, almeno in via sperimentale, venga installata una rotatoria provvisoria come è stato fatto in altre strade della città. «Siamo talmente preoccupati per il nostro futuro – aggiunge Gian Mauro Demontis – che arriveremmo al punto di partecipare alla spesa se dovessero mancare denari per la realizzazione».
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